UEFA EURO 2020, le reazioni dalle città ospitanti

UEFA.com passa in rassegna le reazioni dalle 12 città che ospiteranno le gare di UEFA EURO 2020: il torneo culminerà con le semifinali e la finale in programma a Wembley, Londra.

A map of Europe showing the 13 cities chosen to host UEFA EURO 2020
A map of Europe showing the 13 cities chosen to host UEFA EURO 2020 ©Getty Images for UEFA

Azerbaijan/Baku – tre partite della fase a gironi, un quarto di finale
Nazim Suleymanov, ex attaccante nazionale Azerbaigian
Sono davvero orgoglioso e contento per il mio paese. Non è facile essere la sede di una competizione così prestigiosa. Voglio congratularmi con tutto il mondo del calcio dell’Azerbaigian. Sono certo che la nostra nazionale saprà dare tante soddisfazioni, in termini di prestazioni e risultati, ai nostri tifosi. Adesso il popolo azero dovrà essere unito per organizzare al meglio EURO 2020.

Belgio/Bruxelles – tre partite della fase a gironi, un ottavo di finale
Roger Vanden Stock, presidente dell’RSC Anderlecht
Questo progetto può dare al calcio nazionale del Belgio nuovo slancio. Il bisogno di nuove infrastrutture nel nostro paese è molto alto. La nazione e la città risentiranno positivamente della costruzione di nuove strutture.

François De Keersmaecker, presidente della Federcalcio belga (URBSFA-KBVB)
Sono orgoglioso che il Belgio faccia parte delle 13 sedi di EURO 2020. Con Bruxelles città ospitante, possiamo dirci fieri che torni una grande competizione nella nostra nazione.

©UEFA.com

Denmark/Copenhagen – tre partite della fase a gironi, un ottavo di finale
Morten Olsen, Ct della Danimarca 
È una notizia fantastica per tutti i danesi l’essere stati ritenuti all’altezza di ospitare un Campionato Europeo. Forse siamo una piccola nazione, ma non possiamo che ritenerci contenti di essere stati scelti rispetto a tante altre. È un’occasione che capita probabilmente una volta nella vita, per questo motivo spero che i danesi saranno in prima linea.

Germania/Monaco – tre partite della fase a gironi, un quarto di finale
Joachim Löw, Ct Germania
Come tecnico non ho ancora programmato nulla per EURO 2020, i miei pensieri attualmente sono rivolti esclusivamente alle qualificazioni per EURO 2016 in Francia. Ritengo però che sia una grande idea quella di coinvolgere tutta l’Europa per una competizione. Monaco è una cornice fantastica.

Wolfgang Niersbach, presidente Federcalcio tedesca (DFB)
Sono davvero felice. Guardate tutti gli eventi che abbiamo ospitato in passato: la Coppa del Mondo FIFA del 2006, la Coppa del Mondo femminile FIFA del 2011, la finale di UEFA Champions League del 2012 e quella del 2015 a Berlino, e adesso questa. È fantastico che siamo riusciti a fare tutto questo per il calcio tedesco. Il nostro prossimo obiettivo è di candidarci per UEFA EURO 2024. Attualmente abbiamo raggiunto il primo obiettivo e stiamo già pensando a EURO 2020.

Dieter Reiter, sindaco di Monaco
Voglio congratularmi con i miei colleghi da Londra, hanno fatto una proposta eccezionale. Sono certo che sarà un festa del calcio quando la nazionale tedesca verrà a Monaco.

Ungheria/Budapest  – tre partite della fase a gironi, un ottavo di finale
Sándor Csányi, presidente Federcalcio ungherese (MLSZ)
Se ci qualifichiamo, abbiamo garantite due partite in casa. Potremmo anche eventualmente giocare una partita nella fase a eliminazione diretta. La nostra candidatura è stata ben accolta per i diversi progetti all'interno del paese, il costante sviluppo delle infrastrutture, la posizione geografica di Budapest, il suo trasporto pubblico e le eccezionali opzioni di alloggio.

©AFP/Getty Images

Italia/Roma – tre partite della fase a gironi, un ottavo di finale
Antonio Conte, Ct Italia
La decisione della UEFA è un riconoscimento importante per il calcio italiano. È un’opportunità di crescita e una vetrina importante per il nostro mondo. Sto lavorando come commissario tecnico ma sono anche responsabile del settore giovanile, per cui il mio lavoro è, senza alcun dubbio, orientato sul futuro. Il mio obiettivo è quindi di aiutare a crescere i giocatori che potrebbero avere un ruolo importante negli europei del 2020. Certamente anche il fatto di giocare in casa alcune partite di EURO 2020 sarà uno stimolo in più.

Carlo Tavecchio, presidente FIGC
Dopo la finale di Europa League a Torino appena qualche mese fa, quella di Champions League del 2016 a Milano e la partecipazione a EURO 2020, l’Italia sarà un punto di riferimento per il calcio europeo nei prossimi anni. Allo stesso tempo, il format di EURO 2020, contribuirà a creare un’identità comune tra le persone di tutto il nostro mondo.

Olanda/Amsterdam – tre partite della fase a gironi, un ottavo di finale

Bert van Oostveen, responsabile calcio professionistico Federcalcio olandese (KNVB)
Una competizione giocata in 13 città europee non poteva che coinvolgere anche noi. Analizzando le nostre ambizioni, i nostri tifosi e l’importanza del calcio in Olanda, è giusto farne parte. Milioni di olandesi giocano a calcio e sicuramente supporteranno gli Orange nella fase finale della competizione. I tifosi olandesi sono apprezzati in ogni parte del mondo perché creano sempre un’atmosfera speciale. Meritano ampiamente di rivedere una competizione così importante dopo 20 anni [da UEFA EURO 2000].

Repubblica d'Irlanda/Dublino  tre partite della fase a gironi, un ottavo di finale

Tony Fitzgerald, presidente Federcalcio irlandese (FAI)
Essere una delle sedi di un evento così prestigioso, è una spinta importante per tutti i volontari impegnati in Irlanda nell’organizzazione del calcio. Voglio ringraziare la UEFA per avere riconosciuto le qualità della nostra proposta. Non vedo l’ora di aiutare tutti coloro che sono impegnati nel gettare le basi per un anno memorabile.

John Delaney, Capo esecutivo FAI
Voglio ringraziare Michel Platini e il Comitato Esecutivo UEFA per aver concesso questo onore all’Irlanda, nonostante la forte concorrenza di altre sedi prestigiose. Nel 2020 la FAI festeggerà i 100 anni, sarà un incentivo per il calcio irlandese e per tutta la nazione.

©AFP/Getty Images

Russia/San Pietroburgo – tre partite della fase a gironi, un quarto di finale
Nikolai Tolstykh, presidente Federcalcio russa (RFU)
È molto bello che il mondo del calcio ci abbia affidato alcune partite di UEFA EURO 2020. È un segno di estrema fiducia da parte del calcio europeo. Eravamo ansiosi perché la concorrenza era agguerrita e di qualità.

Nikita Simonyan, vicepresidente RFU
Eravamo fiduciosi sul fatto che San Pietroburgo potesse avere l’onore di ospitare le partite di UEFA EURO 2020, perché tutti sanno che questa città è in grado di gestire grandi eventi.

Scozia/Glasgow – tre partite della fase a gironi, un ottavo di finale
Stewart Regan, Capo esecutivo Federcalcio scozzese (SFA)
È una notizia meravigliosa, voglio ringraziare tutti coloro che si sono impegnati fin dall’inizio in quella che è stata la nostra fantastica proposta. Sono certo che Glasgow e l’Hampden Park saranno la cornice perfetta per questa festa calcistica, e non ho dubbi che l’intera nazione renderà indimenticabile questo evento.

Shona Robison, segretario di gabinetto per lo sport scozzese
Il passaggio di EURO 2020 a Glasgow sarà un evento eccezionale per il calcio e per la Scozia. Tifosi da tutta europa vorranno venire qui per godersi un’atmosfera di festa incredibile, mentre noi sentiremo ‘ruggire’ l’Hampden Park in lingue diverse. Qualunque squadra verrà, tutti i tifosi riceveranno un caloroso benvenuto da parte degli scozzesi.

Spagna/Bilbao – tre partite della fase a gironi, un ottavo di finale
Ángel María Villar, presidente federcalcio spagnola (RFEF)
Voglio esprimere tutta la mia più grande soddisfazione per la scelta di Bilbao. Questa sede non rappresenta solo una delle prime città ad aver diffuso il calcio, ma è anche un luogo dove c’è tantissima passione per il calcio e lo sport in generale. Il fatto che sia stata scelta è un riconoscimento dei suoi meriti indiscutibili. Potete essere certi che le partite che si svolgeranno a San Mamés saranno un enorme successo. Dobbiamo tutti essere felici per questa scelta.