Messi mattatore, la Juve si inchina al Barça

Barcellona - Juventus 3-0 Dopo una buona partenza, i Bianconeri cedono alla distanza al Camp Nou e affondano sotto i colpi di Lionel Messi, autore di una doppietta. 

  • La Juventus esordisce con una sconfitta nel Gruppo D, inchinandosi 3-0 al Barcellona
  • Buon primo tempo dei Bianconeri, che però subiscono il gol di Lionel Messi al 45'
  • Nella ripresa il Barcellona cambia marcia e segna ancora con Ivan Rakitić e Messi
  • L'argentino sale a quota 99 gol in Europa
  • Prossimi incontri: Juventus - Olympiacos; Sporting CP - Barcellona (27 settembre)

Prima illude, poi crolla. La Juventus esce dal Camp Nou con un passivo di tre reti e stecca l'esordio nel Gruppo D di UEFA Champions League. La squadra di Massimiliano Allegri tiene testa al Barcellona per metà gara, ma a una manciata di secondi dall'intervallo subisce il gol che cambia completamente l'inerzia della sfida. 

L'avvio di gara bianconero è decisamente confortante: la Juve gioca senza alcun timore reverenziale nella tana dei catalani e punge a più riprese. Marc-André ter Stegen è chiamato all'intervento prima da Mattia De Sciglio, poi da Paulo Dybala e quindi da Miralem Pjanić.

Per vedere il Barcellona pericoloso bisogna aspettare il 20', quando Buffon devia in corner un siluro di Luis Suárez sugli sviluppi di una punizione dal limite dell'area calciata sulla barriera da Messi. La Juve non si scompone e replica con Rodrigo Betancur, chiuso al momento del tiro dal provvidenziale recupero di Jordi Alba, ma a fine primo tempo i Bianconeri subiscono la beffa: Messi si invola in contropiede, chiede l'uno-due a Suárez e fulmina Buffon con un diagonale imparabile.

Il vantaggio tonifica i padroni di casa, che nella ripresa cambiano marcia. Il mattatore è sempre Lionel Messi: prima l'argentino coglie il palo con una conclusione dal limite dell'area, poi propizia il gol del raddoppio catalano firmato da Ivan Rakitić e infine sigla personalmente il 3-0 con un altro sinistro chirurgico.

E' la rete che virtualmente chiude la sfida, anche se al fischio finale mancano ancora una ventina di minuti. I catalani amministrano senza affanni fino al termine e la Juve non trova il guizzo per rendere meno pesante il passivo. L'avventura europea dei Bianconeri comincia in salita.