Perché il Monaco ha diritto di sognare

Mentre il Monaco festeggia il ritorno in semifinale di UEFA Champions League dopo 13 anni di assenza, David Crossan di UEFA.com spiega perché potrebbe prolungare l'avventura in Europa e presentarsi a Cardiff il 3 giugno.

Monaco players celebrate their victory at the end of their UEFA Champions League quarter-final second leg against Dortmund
Monaco players celebrate their victory at the end of their UEFA Champions League quarter-final second leg against Dortmund ©AFP/Getty Images

Mentre il Monaco festeggia il ritorno in semifinale di UEFA Champions League dopo 13 anni di assenza, David Crossan di UEFA.com spiega perché potrebbe prolungare l'avventura in Europa e presentarsi a Cardiff il 3 giugno.

Guarda i gol che hanno portato il Monaco in semifinale
Guarda i gol che hanno portato il Monaco in semifinale

Kylian Mbappé
Mbappé è in grado di far passare una notte insonne a qualsiasi difensore. Conoscerlo nella prima partita non aiuta molto, perché il 18enne attaccante ha già segnato al ritorno contro il Manchester City e il Borussia Dortmund ed è arrivato a cinque gol in quattro partite.

Una squadra spensierata
Una cosa è parlare di DNA offensivo, come ha fatto Leonardo Jardim prima del ritorno, un'altra è essere capaci di giocare come di consueto anche in partite di questo calibro. La spensieratezza è una qualità rara e il Monaco la possiede di certo.

Mbappé: siamo un gruppo di amici
Mbappé: siamo un gruppo di amici

Amici in campo
Per avere una squadra vincente, i giocatori non devono per forza andare d'accordo, però aiuta. "Siamo un gruppo di amici e in campo ci divertiamo", ha dichiarato Mbappé. Il Monaco ha in effetti un organico molto affiatato, con giocatori che si vedono molto di più lontano dai campi.

In termini di età, la squadra è divisa tra gli Under 24 e gli ultratrentenni. In qualche squadra potrebbe essere un problema, ma a Montecarlo i senatori sembrano rubare energie ai giovani, scherzando in allenamento e prendendo in giro Mbappé per la somiglianza con un personaggio del cartone animato Rugrats.

Velocità, qualità e gol
Oltre alla velocità di Mbappé e Benjamin Mendy, protagonista di grandi incursioni sulla sinistra, il Monaco ha centrocampisti di qualità come Bernardo Silva e Thomas Lemar. Dopo i due gol ispirati mercoledì, Lemar è a cinque assist nella fase a eliminazione diretta.

Silva non ha vissuto la sua serata migliore in fase di possesso, ma ha compensato percorrendo più chilometri di tutti. Se aggiungiamo la classe di Radamel Falcao, la ricetta del successo è completa.

Punti a sfavore
In semifinale, il Monaco affronterà una squadra più esperta nelle ultime fasi di Champions League. Alcuni si preoccupano che inizi ad accusare la fatica, avendo già giocato 54 partite fra tutte le competizioni. Infine, la squadra ha subito gol in tutte le partite di Champions League tranne una.