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Juve da paura, il Barça fa scena muta

Pubblicato: Martedì, 11 aprile 2017, 23.40CET
Prestazione perfetta della squadra di Massimiliano Allegri, che domina il Barcellona per l'intera gara: Paulo Dybala va in gol due volte nel primo tempo, Chiellini cala il tris in avvio di ripresa e la difesa annulla la MSN.
di Fabio Balaudo, Juventus Stadium
Juve da paura, il Barça fa scena muta
Paulo Dybala (Juventus) ©Getty Images

Statistiche partite

JuventusBarcelona

Gol segnati3
 
0
Possesso (%)34
 
66
Tiri totali14
 
15
in porta8
 
3
fuori4
 
8
Bloccati2
 
4
sui legni0
 
0
Calci d'angolo5
 
8
Fuorigioco1
 
1
Cartellini gialli4
 
3
Cartellini rossi0
 
0
Falli commessi21
 
18
Falli subiti16
 
20
Passaggi280
 
614
riusciti230
 
560

Classifiche

 
Pubblicato: Martedì, 11 aprile 2017, 23.40CET

Juve da paura, il Barça fa scena muta

Prestazione perfetta della squadra di Massimiliano Allegri, che domina il Barcellona per l'intera gara: Paulo Dybala va in gol due volte nel primo tempo, Chiellini cala il tris in avvio di ripresa e la difesa annulla la MSN.

Alla Juventus riesce l'impresa perfetta: mandare in barca il Barça. Nell'andata dei quarti di finale di UEFA Champions League, la squadra di Massimiliano Allegri rifila un perentorio 3-0 a quella di Luis Enrique in virtù di una prova da manuale: qualità, intensità e cuore le chiavi del trionfo bianconero.

Ad orientare la sfida ci pensa Paulo Dybala nel primo tempo, con una doppietta d'autore; di Giorgio Chiellini il sigillo finale nella ripresa. Il Barcellona prova il forcing solo a risultato ormai compromesso, ma la difesa bianconera non vacilla mai e si conferma la migliore del torneo con due sole reti al passivo in nove gare.

L'avvio della Juve è turbo: aggressività alle stelle e pressing altissimo. Il
Barcellona, se attaccato, va in crisi e i Bianconeri lo sanno bene. Così è subito
Gonzalo Higuaín a cercare il guizzo vincente con un colpo di testa su punizione da destra di Paulo Dybala: palla centrale, Marc-André ter Stegen neutralizza in due tempi.

Sono le prove generali, perché il gol arriva poco dopo, al 7'. Juan Cuadrado punta Jeremy Mathieu sulla destra e serve in area Dybala; la Joya si gira in un fazzoletto e da posizione defilata pennella un sinistro a giro delizioso che si insacca sul secondo palo.

Colpito a freddo, il Barcellona fatica a imbastire una reazione. La MSN, là davanti, non trova spazi utili, stritolata tra le maglie strettissime della difesa bianconera, ben supportata da Miralem Pjanić e Sami Khedira in fase di ripiegamento. A Messi, però, basta un niente per accendersi e al 20' il talento argentino mette Andrés Iniesta a tu per tu con Gianluigi Buffon con un filtrante pazzesco: il capitano Blaugrana prova a piazzarla sul secondo palo, ma Supergigi si salva in corner con un grande intervento a mano aperta.

Una parata che vale doppio quella del numero uno bianconero, perché sul ribaltamento di fronte la vecchia Signora trova il raddoppio. Una sponda aerea di Higuain permette a Pjanić di aprire per Mario Mandžukić, che pesca Dybala al limite dell'area: il sinistro dell'argentino sul primo palo è perfetto e Ter stegen si ritrova a raccogliere la sfera in fondo al sacco per la seconda volta.

Avanti 2-0 dopo 22', la Juve può permettersi di far sfogare i catalani, che iniziano a tessere la loro tela sulla tre quarti, alla ricerca del varco giusto. Varco che però non si apre mai, perché Leonardo Bonucci e Chiellini fanno buona guardia, tra un ringhio e l'altro, impedendo al trio delle meraviglie blaugrana di far male.

Neymar, largo a sinistra, è spesso fuori dalla manovra e Messi, funambolico come sempre nel dribbling, è invece costretto a venirsi a cercare il pallone a centrocampo: troppo lontano dall'area bianconera per pensare di poter far male a Buffon, uno dei pochi portieri mai battuti in carriera dalla Pulce.

Così, in chiusura di tempo, è ancora la Juve ad andare vicina al gol. Alex Sandro, una saetta a sinistra, serve all'indietro Higuaín, che controlla di petto e batte col mancino, costringendo Ter Stegen alla respinta. Dybala, in lieve ritardo, non riesce a ribadire il pallone in rete: cala così il sipario sulla prima frazione. 

La ripresa si apre col botto: Messi manda a lato da ottima posizione dopo una percussione di Neymar, mentre sul fronte opposto Khedira calcia dal limite spedendo il pallone non lontano dal sette; tocca poi a Buffon, in uscita tempestiva, anticipare il guizzo rapace di Luis Suárez nel cuore dell'area.

Il Barcellona, che rinuncia a Mathieu per André Silva, vuole riportare la partita su binari meno difficoltosi alzando le frequenze di gioco, concedendo però invitanti praterie alle ripartenze bianconere. Higuaín prova per due volte a sfruttarle, ma prima, su assist di Cuadrado, calcia sul fondo dal limite dell'area, poi, di potenza pura, trova i guantoni di Ter Stegen. 

Il tris bianconero è comunque nell'aria e arriva al 55: corner di Pjanić, Chiellini elude la marcatura di Javier Mascherano e di testa deposita in rete con l'aiuto del palo. Lo Stadium ruggisce tutta la sua gioia, mentre il Barcellona prova ancora una volta a raddrizzare una partita sempre più storta. Le energie però scemano poco a poco e in fase di finalizzazione i catalani difettano in precisione.

Forte del triplo vantaggio, la squadra di Allegri alza il muro davanti a Buffon e rintuzza ogni tentativo di affondo blaugrana. Entrambi stremati, Cuadrado e Dybala (standing-ovation per lui) lasciano il posto a Mario Lemina e Tomás Rincón, poi Andrea Barzagli va a puntellare ulteriormente la difesa bianconera rilevando Pjanić. E per il Barça si spegne definitivamente la luce.

Si arriva così al triplice fischio, che chiude una serata memorabile per i colori bianconeri. Al Camp Nou sarà comunque durissima: dopo l'incredibile rimonta operata dai catalani contro il Paris nulla va dato per scontato. Ma segnare quattro gol alla Juve - questa Juve - non sarà una passeggiata nemmeno per una squadra che si chiama Barcellona. 

Ultimo aggiornamento: 12/04/17 10.00CET

http://it.uefa.com/uefachampionsleague/season=2017/matches/round=2000785/match=2019632/postmatch/report/index.html#juve+paura+barca+scena+muta

Formazioni

juventus

Juventus

barcelona

Barcelona

1
BuffonGianluigi Buffon (PO) (C)
1
ter StegenMarc-André ter Stegen (PO)
3
ChielliniGiorgio Chiellini
Goal55
3
PiquéGerard Piqué
5
PjanićMiralem Pjanić
Substitution89
4
RakitićIvan Rakitić
6
KhediraSami Khedira
Yellow Card74
8
IniestaAndrés Iniesta (C)
Yellow Card57
7
CuadradoJuan Cuadrado
Substitution73
9
Luis SuárezLuis Suárez
Yellow Card53
9
HiguaínGonzalo Higuaín
10
MessiLionel Messi
12
Alex SandroAlex Sandro
11
NeymarNeymar
17
MandžukićMario Mandžukić
Yellow Card63
14
MascheranoJavier Mascherano
19
BonucciLeonardo Bonucci
20
Sergi RobertoSergi Roberto
21
DybalaPaulo Dybala
Goal7
Goal22
Substitution81
23
UmtitiSamuel Umtiti
Yellow Card90+1
23
Dani AlvesDani Alves
Yellow Card28
24
MathieuJérémy Mathieu
Substitution46

sostituti

25
NetoNeto (PO)
13
CillessenJasper Cillessen (PO)
8
MarchisioClaudio Marchisio
6
Denis SuárezDenis Suárez
15
BarzagliAndrea Barzagli
Substitution89
17
Paco AlcácerPaco Alcácer
18
LeminaMario Lemina
Substitution73
Yellow Card90+1
18
Jordi AlbaJordi Alba
22
AsamoahKwadwo Asamoah
19
DigneLucas Digne
26
LichtsteinerStephan Lichtsteiner
21
André GomesAndré Gomes
Substitution46
28
RincónTomás Rincón
Substitution81
28
AleñáCarles Aleñá

Allenatore

Massimiliano Allegri (ITA) Luis Enrique (ESP)

Arbitro

Szymon Marciniak (POL)

Assistenti

Paweł Sokolnicki (POL), Tomasz Listkiewicz (POL)

Quarto arbitro

Radosław Siejka (POL)

Assistenti arbitrali aggiunti

Paweł Raczkowski (POL), Tomasz Musiał (POL)

Legenda:

  • RetiReti
  • AutogolAutogol
  • RigoriRigori
  • Rigori sbagliatiRigori sbagliati
  • reds_cardCartellini rossi
  • yellow_cardsCartellini gialli
  • yellow_red_cardsDoppia ammonizione
  • SostituzioneSostituzione