Legia, Mladost Podgorica e Olimpija imitano il Barça

Il Legia conquista l'undicesimo titolo in Polonia, il Mladost Podgorica vince il primo titolo in Montenegro grazie alla vittoria nel derby, in Slovenia un rigore nel terzo minuto di recupero pone fine alla lunga attesa dell'Olimpija.

Il Mladost Podgorica festeggia il primo titolo montenegrino della sua storia
Il Mladost Podgorica festeggia il primo titolo montenegrino della sua storia ©Vijesti

Nel weekend in cui il Barcellona conquista l’ottava Liga nelle ultime dodici stagioni, il Legia Warszawa in Polonia, il Mladost Podgorica in Montenegro e l’Olimpija in Slovenia festeggiano il titolo nazionale.

Undicesimo titolo per il Legia
Il Legia Warszawa ha conquistato il suo 11esimo titolo polacco completando il 'double' nazionale all'ultima gara della stagione, dopo che al successo per 3-0 contro il Pogoń Szczecin è coincisa con la sconfitta per 1-0 del Piast Gliwice contro il Zagłębie Lubin. Nemanja Nikolić ha segnato il suo 28esimo gol per il Legia.

"Non sono entrato negli spogliatoi – preferisco lavorare che festeggiare - ha dichiarato l'allenatore russo Stanislav Cherchesov -. Il mio obiettivo è preparare i giocatori alle partite. Finora loro hanno festeggiato meglio di come hanno giocato, ma le cose cambieranno".

Slovenia: L'Olimpija spezza il suo digiuno con una vittoria thrilling
Il capocannoniere del campionato, Rok Kronaveter, trasforma un rigore al 93’ e l’Olimpija Ljubljana, grazie al successo sul campo del Rudar, conquista il quinto titolo della sua storia, ventuno anni dopo la precedente affermazione. Con una partita ancora da giocare, l’Olimpija ha tre punti in più del Maribor contro cui è in vantaggio negli scontri diretti. “E”’ una sensazione fenomenale”, ha dichiarato Kronaveter, che in realtà è originario di Maribor, “E’ stata una partita davvero molto tesa, fino davvero all’ultimo minuto. L’Olimpija e Ljubljana meritano questo successo; lo abbiamo atteso troppo a lungo”.

Montenegro: Il Mladost Podgorica festeggia il primo titolo
Il Mladost si assicura il primo titolo della sua storia in modo indimenticabile, sconfiggendo 2-1 i suoi più acerrimi e blasonati rivali del Budućnost e portando il suo vantaggio in classifica a dieci punti a due giornate dalla fine. “Guardando soltanto al margine di punti si potrebbe pensare a un campionato agevole, ma niente di tutto questo”, ha sottolineato il tecnico del Mladost, Nikola Rakojević, “E’ una grande sensazione essere incoronati con una vittoria contro i nostri principali avversari”.

In alto