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Tabù tedesco per il Real Madrid

Pubblicato: Giovedì, 18 ottobre 2012, 9.14CET
La Germania risulta da sempre indigesta alle Merengues, vittoriose soltanto una volta su 23 visite. In vista della trasferta di Dortmund, UEFA.com passa in rassegna alcuni precedenti storici.
di Steffen Potter
da Francoforte
Tabù tedesco per il Real Madrid
Giovane Elber (FC Bayern München) ©Getty Images
 
 
Pubblicato: Giovedì, 18 ottobre 2012, 9.14CET

Tabù tedesco per il Real Madrid

La Germania risulta da sempre indigesta alle Merengues, vittoriose soltanto una volta su 23 visite. In vista della trasferta di Dortmund, UEFA.com passa in rassegna alcuni precedenti storici.

Il Real Madrid CF ha espugnato un'infinità di campi in giro per l'Europa negli ultimi sessant'anni. Tuttavia, vi è una vasta zona del continente che non è mai stata un territorio di caccia felice per gli spagnoli: la Germania. Su 23 trasferte, le Merengues hanno incassato 16 sconfitte, sei pareggi e una sola vittoria: contro il Bayer 04 Leverkusen nel 2000. In vista della trasferta a Dortmund valida per la Giornata 3, volgiamo lo sguardo all'indietro.

Hamburger SV - Real Madrid 5-1

Semifinale di Coppa dei Campioni 1979/80  

Vittorioso 2-0 nella semifinale d'andata, il Real Madrid è a un passo dal raggiungere la nona finale di Coppa dei Campioni. Ma l'Amburgo gioca la partita perfetta, rimontando lo svantaggio dell'andata già dopo 16 minuti: rigore di Manfred Kaltz e colpo di testa di Horst Hrubesch.

Laurie Cunningham accorcia le distanze, ma l'Amburgo è saldamente in vantaggio già all'intervallo grazie ad altre due reti di Kaltz e Hrubesch. Caspar Memering fissa il punteggio all'ultimo minuto, coronando un trionfo memorabile. "I tifosi non volevano tornare a casa. Sono rimasti nello stadio  un'ora in più – ricorda il difensore Ditmar Jakobs -. E' stata la partita più bella nella storia dell'Amburgo".

1. FC Kaiserslautern - Real Madrid 5-0

Quarti di finale di Coppa UEFA 1981/82 
Con il ricordo della disfatta di Amburgo ancora fresco, il Real Madrid ci ricasca. Vittorioso 3-1 all'andata, si ritrova sotto di due reti dopo pochi minuti al ritorno. La doppietta in avvio di Friedhelm Funkel mette in ginocchio il Real Madrid, che crolla.

Isidoro San José e Cunningham vengono espulsi prima dell'intervallo. In precedenza, Ronnie Hellström aveva parato un rigore a Rafael García Cortés. Francisco Pineda deve lasciare anche lui anticipatamente il campo a metà ripresa. I padroni di casa ne approfittano per travolgere gli ospiti, capitanati da Vicente del Bosque, grazie alle reti di Hannes Bongartz (48'), Norbert Eilenfeldt (55') e Reiner Geye (71').

VfL Borussia Mönchengladbach - Real Madrid 5-1

Terzo turno di Coppa UEFA 1985/86 
Il Bökelbergstadion di Mönchengladbach è troppo piccolo per contenere la folla che vuole vedere da vicino il Real Madrid, e così la gara viene dirottata su Dusseldorf, dove 65.000 spettatori assisteranno a una gara indimenticabile. Sotto la pioggia battente, la squadra di Jupp Heynckes gioca una gara straordinaria.

I padroni di casa vanno all'intervallo sul 2-0 grazie alla rete di Frank Mill e all'autogol di José Antonio Salguero. Il meglio deve ancora arrivare. "Nella ripresa, li abbiamo travolti", spiega Uwe Rahn, autore di una doppietta, prima del quinto gol di Ewald Lienen. Gli ospiti segnano il gol della bandiera con Rafael Gordillo, più tardi espulso, che si rivela però decisivo ai fini della qualificazione dopo il 4-0 dell'andata.

FC Bayern München - Real Madrid 4-1

Seconda fase a gironi di UEFA Champions League 1999/00
Sulla carta la superiorità delle Merengues era netta, ma in nove giorni, a marzo 2000, il Bayern sovverte due volte i pronostici. Già vittoriosi 4-2 al Bernabéu, i bavaresi fanno ancora meglio la settimana seguente, mostrando quella determinazione che sarà decisiva verso la conquista del titolo continentale nel 2001.

Il Real Madrid arriva in Baviera con le ossa rotte dopo la sconfitta dell'andata. Al ritorno si ritrova sotto di due reti già dopo mezz'ora, opera di Mehmet Scholl e Giovane Elber. Iván Helguera accorcia le distanze, ma le speranze di rimonta si infrangono contro la doppietta di Alexander Zickler, partito dalla panchina.

FC Bayern München - Real Madrid 2-1

Semifinale di UEFA Champions League 2000/01
Dodici mesi più tardi la sfida è più equilibrata. Autore del gol-partita (1-0) al Bernabéu, Elber si ripete al ritorno dopo otto minuti, avvicinando il Bayern alla finale. Il gol di Luís Figo complica i piani dei bavaresi, ma la tattica di Ottmar Hitzfeld – aspettare e colpire di rimessa – si rivela vincente.

Jens Jeremies riporta avanti i padroni di casa prima dell'intervallo, ribadendo in rete una punizione di Scholl. "La squadra si è comportata alla grande. Battere due volte il Real Madrid è straordinario. Abbiamo compiuto un piccolo miracolo", spiega Hitzfeld, prima di battere il Valencia CF in finale.

Bayer 04 Leverkusen - Real Madrid 2-3
Fase a gironi di UEFA Champions League 2000/01 

L'unico successo esterno del Real Madrid in 23 trasferte in Germania risale al 2000. Due volte in svantaggio, gol di Bernd Schneider e Michael Ballack, la squadra di Del Bosque ristabilisce la parità con Roberto Carlos e Guti, prima del gol-partita di Roberto Carlos al 75' sugli sviluppi di un errore di Jens Nowotny.

Sarà anche l'unica doppietta del terzino sinistro brasiliano in 144 presenze nei tornei europei. Mercoledì il Real Madrid potrebbe avere bisogno di qualcosa di altrettanto speciale.

Ultimo aggiornamento: 10/03/13 19.38CET

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