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Ian Holyman
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Ian Holyman
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Parigi

Sirigu continua a sorprendere

Quando Javier Pastore e Salvatore Sirigu sono arrivati al Paris Saint-Germain dal Palermo un anno fa, nessuno pensava che l’acquisto più importante sarebbe stato il portiere.
 
 
Pubblicato: Lunedì, 26 novembre 2012, 14.10CET

Sirigu continua a sorprendere

Quando Javier Pastore e Salvatore Sirigu sono arrivati al Paris Saint-Germain dal Palermo un anno fa, nessuno pensava che l’acquisto più importante sarebbe stato il portiere.

'Siri-chi?' si saranno domandati i tifosi quando Salvatore Sirigu ha firmato un quadriennale con il PSG, che lo stesso giorno presentava Mohamed Sissoko e confermava le voci sull’imminente arrivo di Javier Pastore. Ora, invece, i supporter inneggiano al portiere italiano tutte le settimane.

Più strabiliante del suo ottimo francese, che l’ha aiutato non solo ad ambientarsi, ma anche a conquistare tifosi e media, è il modo in cui Sirigu è passato da essere un giocatore pressoché sconosciuto in Francia a un portiere famoso a livello internazionale. Acquistato come riserva di Nicolas Douchez (approdato dallo Stade Rennais FC la stessa estate), Sirigu ha iniziato da titolare la prima gara del 2011/12 grazie all’infortunio di quest’ultimo, cogliendo l’opportunità a due mani quasi fosse un pallone.

Sirigu è diventato uno dei migliori portieri a livello internazionale©Getty Images

Sirigu è diventato uno dei migliori portieri a livello internazionale

Sempre presente con Antoine Kombouaré e quindi Carlo Ancelotti, Sirigu ha aiutato il PSG a finire al secondo posto la scorsa stagione, confinando Douchez al ruolo di gregario. Le sue prestazioni, inoltre, gli hanno permesso di guadagnare un posto tra gli Azzurri per UEFA EURO 2012. E quando pochi mesi fa ha dovuto saltare la prima gara di campionato per infortunio, Douchez ha preso il suo posto solo per lo stretto necessario.

È facile capire perché il portiere - che una volta veniva soprannominato Walterino in onore di Walter Zenga - abbia Ancelotti dalla sua parte. Poco spettacolare ma molto efficace, Sirigu è un giocatore senza fronzoli e spicca solo per la maglia fucsia che da quest’anno fa parte della divisa del PSG.

Il PSG vanta la miglior difesa sia in Ligue 1 che in UEFA Champions League, grazie alle tre gare senza gol al passivo nel Gruppo A. È vero, l’arrivo di Thiago Silva ha contribuito senza dubbio a rinforzare il reparto arretrato, ma Sirigu resta sempre l’ultimo baluardo.

Anche se le magie di Zlatan Ibrahimović hanno rubato la scena nel 4-0 di questo finesettimana contro l’ES Troyes Aube Champagne, Sirigu ha dimostrato ancora una volta i suoi punti di forza. Un suo veloce rilancio dopo una parata ha favorito il terzo gol in contropiede, mentre il suo unico vero intervento è arrivato a 7’ dalla fine, quando ha deviato sopra la traversa un tentativo in sforbiciata degli avversari.

Visto il dominio della sua squadra, per Sirigu sarebbe stato facile tirare i remi in barca. Al contrario, il portiere non ha perso la concentrazione, dimostrando di avere un talento speciale.

Le opinioni espresse sono dell’autore e non della UEFA.

http://it.uefa.com/uefachampionsleague/news/blogs/blog=ucl_blog_around/postid=1899432.html#sirigu+continua+sorprendere

Ultimo aggiornamento: 27/11/12 9.57CET
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