Memorandum con la FIFPro
venerdì 26 agosto 2005
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La UEFA e la FIFPro hanno sottoscritto un Memorandum di cooperazione che riconosce i rispettivi ruoli nel calcio europeo.
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La UEFA e l’associazione dei calciatori FIFPro hanno sottoscritto un Memorandum di cooperazione che riconosce i loro rispettivi ruoli all’interno del mondo del calcio professionistico in Europa.
Firma a Montecarlo
L’accordo è stato siglato a Montecarlo durante una cerimonia cui hanno partecipato il CEO UEFA Lars-Christer Olsson e il presidente e il segretario generale della FIFPro, Gordon Taylor e Theo van Seggelen.
A favore del calcio
Il maggiore ente calcistico europeo ha dichiarato che l’accordo "getta le basi per un rapporto tra UEFA e FIFPro che consentirà alle due parti di entrare nel dettaglio di molti aspetti del calcio professionistico in Europa, a vantaggio di tutta la famiglia del calcio”.
Valori comuni
Il rapporto si fonderà sul concetto della "fede in valori comuni", che includono la solidarietà e la ridistribuzione equa dei proventi mediante lo sfruttamento centralizzato delle risorse, la specificità della carriera di un calciatore professionista, la specificità del calcio come sport, l’autonomia delle federazioni e il fatto che il calcio venga servito al meglio dalle strutture esistenti della sua grande famiglia. Inoltre, le parti si trovano d’accordo nel dire che il calcio a livello di squadre nazionali fornisce “benefici ai giocatori, ai club, alle leghe e alle associazioni" e che "si tratta di un complemento equilibrante essenziale al calcio per squadre di club".
Competizioni forti
Il memorandum dà inoltre spazio alla convinzione che ci sia la necessità di avere competizioni forti a livello nazionale perché possa esistere un ampio settore calcistico professionistico. Bisogna poi trovare l’equilibrio perfetto fra le leggi sul lavoro e le caratteristiche specifiche del calcio come sport, e il mondo del calcio deve riuscire a risolvere in casa tutte le sue controversie.
Consultazione aperta
Il desiderio della UEFA di coinvolgere appieno tutti i settori del calcio europeo nel processo consultativo e decisionale ha fatto importanti passi in avanti, visto che di recente è stato frequente oggetto di dialogo tra la FIFPro e la European Professional Football Leagues (EPFL).
Passi in avanti
"È un passo importante per la UEFA come ente responsabile del calcio a livello europeo – ha dichiarato a uefa.com il direttore del dipartimento calcio professionistico e marketing della UEFA Giorgio Marchetti -. Avvertiamo la responsabilità di parlare a tutte le parti in causa e non c’è dubbio che i giocatori siano una parte molto importante. Ritenevamo dunque necessario aprire un canale di dialogo con i rappresentanti dei calciatori".
Un quadro di valori
"Con questo memorandum abbiamo creato un quadro in cui sono riuniti tutti i valori che condividiamo e che riteniamo fondamentali per il benessere del gioco", ha aggiunto Marchetti.
Buona cooperazione
"Si tratta di un passo molto positivo verso la cooperazione tra gli attori fondamentali di questo sport – ha dichiarato Taylor -. Considerando che l’influenza dei giocatori è aumentata, è importante lavorare insieme per risolvere le questioni chiave, tra cui il futuro del calcio, la solidarietà, il bisogno di mantenere viva la competizione, la necessità di valide politiche anti-doping e altre questioni in cui lo sport può avere un influsso notevole, come le campagne antirazzismo".