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Passi fondamentali per il calcio

Club

La creazione di una nuova Associazione dei Club Europei e la firma di un Memorandum d’Intesa sono due novità cruciali sulla scena calcistica continentale.

Michel Platini e il Comitato delle Competizioni UEFA
Michel Platini e il Comitato delle Competizioni UEFA ©UEFA.com

La creazione di una Associazione dei Club Europei (ECA) e la firma di un Memorandum d’Intesa fra la UEFA e la ECA sono stati salutati come passi cruciali sul panorama calcistico europeo. Per il presidente della Commissione per le Competizioni per club UEFA, Friedrich Stickler, l’accordo segna un "enorme successo" che apre una stagione più armoniosa.

Mutuo riconoscimento
Il Memorandum d’Intesa, sottoscritto a Nyon lo scorso mese, sancisce che la UEFA riconosce la ECA come unico organo rappresentante gli interessi dei club a livello europeo; per contro, la ECA riconosce la UEFA come organo di governo del calcio a livello europeo, e la FIFA come organo di governo del calcio a livello mondiale. 

Sviluppo storico
Questo passo storico consentirà ai club e agli organi di governo di operare senza conflitti. Stickler ha spiegato: "Farà uscire il calcio europeo dalle aule di tribunale. È un passo fondamentale per la nostra commissione e per lo sviluppo delle competizioni UEFA per club. Non potremo mai sottolineare abbastanza il significato di questo accordo fra i club e la UEFA".

Temi importanti
Stickler, che è anche presidente della federcalcio austriaca (ÖFB), ha aggiunto: "I club stanno assimilando il ruolo che la UEFA ricopre nell’organizzazione di tornei quali la Coppa UEFA e la UEFA Champions League. Inoltre, stanno accettando questioni delicate come il marketing centralizzato e la cessione dei giocatori per il Campionato Europeo UEFA. L’accordo interessa numerosi e importanti temi”.

Profondo ottimismo
Quest’ultimo punto, unito alle modifiche concordate di recente alle formule della UEFA Champions League e della Coppa UEFA, rende Stickler profondamente ottimista per il futuro del calcio europeo per club. La Commissione per le Competizioni per club UEFA ha numerose responsabilità, fra cui lo scambio di pareri sulle attuali competizioni per club UEFA e l’elaborazione di raccomandazioni riguardo a possibili modifiche di tali competizioni e dei loro regolamenti.

UEFA Champions League
A dicembre, la UEFA ha confermato che, dal 2009 al 2012, si qualificheranno direttamente per la fase a gironi della UEFA Champions League 22 squadre anziché 16, e che la finale di UEFA Champions League si giocherà di sabato. L’impianto del torneo non è stato modificato poiché, come ha sottolineato Stickler, il torneo gode di buona salute. "La UEFA Champions League gode da molti anni di ottima fama. Vogliamo che resti il torneo più importante del mondo e abbiamo ritenuto che non avesse bisogno di modifiche importanti”.

Ottime novità
Le modifiche apportate al processo di qualificazione consentiranno a più paesi e a più squadre campioni nazionali di essere rappresentate nella fase a gironi. "È un ottimo strumento per aiutare le associazioni nazionali di media grandezza ad avere più squadre in UEFA Champions League - ha spiegato Stickler -. Stiamo preservando la natura elitaria del torneo, offrendo al contempo alle associazioni più piccole l’opportunità di ricoprire un ruolo più importante”.

Cresce la Coppa UEFA 
La Coppa UEFA assomiglierà invece sempre più alla UEFA Champions League in termini di formula in seguito alla decisione di ammettere 48 squadre, suddivise in 12 gruppi, a partire dal 2009/10. La fase a eliminazione diretta inizierà ancora dai sedicesimi di finale, fino alla finale unica in campo neutro. Il primo turno, attualmente a eliminazione diretta, diventa parte della fase di qualificazione.

Modifiche importanti
Stickler ritiene che tali "importanti cambiamenti " consentiranno alla Coppa UEFA di acquisire maggiore importanza. "Ritenevamo che la Coppa UEFA avesse bisogno di un ritocco, e la nuova formula è eccellente. C’era il pericolo che il torneo invecchiasse, ma le modifiche apportate di recente hanno dato risultati confortanti, e quest’ultimo ritocco è davvero ottimo. Avvicinando la Coppa UEFA alla UEFA Champions League, siamo andati incontro al desiderio dei club di giocare molte partite, garantendo altresì il massimo divertimento”.