UEFA orgogliosa per la Homeless World Cup
giovedì 2 dicembre 2010
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La UEFA continua a sostenere la Homeless World Cup fornendo la propria collaborazione per il torneo del 2011 che si terrà a Parigi dal 21 al 28 agosto del prossimo anno.
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La UEFA continua a dare un sostegno fondamentale alla Homeless World Cup – competizione annuale nella quale il calcio è usato per motivare i senza tetto a cambiare vita.
L'organo di governo del calcio europeo sostiene la nona Homeless World Cup che si terrà a Parigi dal 21 al 28 agosto del prossimo anno, dato che la UEFA condivide il punto di vista degli organizzatori: il calcio può giocare un ruolo importante e aiutare i partecipanti a iniziare una nuova vita.
La città di Parigi ospiterà 64 squadre – 48 nella Homeless World Cup e 16 squadre femminili. Oltre 500 giocatori si ritroveranno agli Champs–de-Mars, al'ombra della celebre Torre Eiffel. Le 64 squadre coinvolgeranno senza tetto provenienti da 53 nazioni di tutto il mondo. Durante il torneo i giocatori mostreranno le loro capacità calcistiche di fronte a un pubblico che ci si aspetta essere di 50.000 spettatori, su campi disegnati per l'occasione accanto ai monumenti storici della capitale francese.
La UEFA crede nella solidarietà e, sostenendo questo torneo, sta promuovendo lo sviluppo del calcio come strumento di reintegrazione. La UEFA non tiene solo alla parte puramente calcistica di questo evento, se ne sente partecipe anche per responsabilità sociale.
"La UEFA si è associata alla Homeless World Cup fin dalla sua prima edizione a Graz, in Austria, nel 2003", ha detto il presidente UEFA Michel Platini. "Condividiamo la sua visione, aiutare la gente attraverso il calcio. La UEFA non tiene solo al calcio, la UEFA vuole che non esista più la condizione di senza tetto".
Personalità del calcio internazionalmente riconosciute come Arsène Wenger, Eric Cantona, Didier Drogba e Rio Ferdinand hanno espresso il loro sostegno, e gli ex nazionali francesi Emmanuel Petit e Lilian Thuram saranno ambasciatori del torneo.
La Homeless World Cup sta sperimentando un innovativo livello di cambiamento. Circa il 73% dei giocatori ha migliorato la propria condizione di vita liberandosi dalla dipendenza da alcool e droga; trovando un lavoro, studiando, seguendo programmi a casa o allenandosi; riunendosi con la famiglia; diventando giocatori o allenatori; mettendo in piedi relazioni sociali che hanno permesso ad altri senza tetto di cambiare la loro condizione.
"La Homeless World Cup esiste per mettere fine alla condizione di senza tetto", ha detto Mel Young, fondatore e presidente della Homeless World Cup. "L'impatto di questa competizione è profondo. Ha impegnato oltre 100.000 senza tetto da quando è iniziata e oltre il 70% dei partecipanti ha migliorato la propria vita. La Homeless World Cup di Parigi 2011 è un'opportunità per i senza tetto per passare dalla condizione di invisibilità a quella di ergersi sul palcoscenico globale, ed essere i veri ambasciatori che dimostrano ai propri paesi di esserci".
Per ulteriori dettagli sulla Homeless World Cup visita il sito http://www.homelessworldcup.org/.