Seminario Ufficiali di Integrità
martedì 23 aprile 2013
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Un seminario UEFA in programma a Skopje analizzerà il lavoro intrapreso in diversi paesi per contrastare la piaga delle combine nel calcio.
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La lotta della UEFA contro la piaga delle combine passa attraverso l'impiego degli Ufficiali di Integrità UEFA nelle 53 federazioni affiliate. Un gruppo dei suddetti ufficiali si riunisce questa settimana nella Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia per un seminario UEFA.
Nel 2011, il Comitato Esecutivo UEFA ha approvato una relazione stilata dal proprio gruppo di lavoro scommesse/combine, che proponeva le misure che il calcio europeo avrebbe dovuto adottare per far fronte alla minaccia delle gare truccate, tra cui la creazione di una rete di Ufficiali di Integrità a livello europeo.
Tali ufficiali svolgono il ruolo di mediatori per favorire la collaborazione tra le autorità calcistiche e le forze dell'ordine statali in caso di sospetta combine. Gli Ufficiali di Integrità scambiano anche informazioni e esperienze con l'amministrazione UEFA su come perseguire corruzione e pratiche criminali riguardanti il calcio. Essi monitorano i procedimenti disciplinari e coordinano gli interventi conseguenti, nonché organizzano programmi educativi per calciatori, arbitri e allenatori nel quadro di un'efficace strategia preventiva.
La UEFA destina annualmente fondi per ciascuna federazione nazionale per contribuire al finanziamento della posizione degli Ufficiali di Integrità. L'ufficiale della UEFA lavora a stretto contatto con la controparte nazionale, sostenendo l'operazione della rete e sovrintendendo la raccolta di elementi investigativi e lo scambio di informazioni.
L'organo di governo del calcio europeo segue una politica di tolleranza zero nei confronti delle combine, e punisce chiunque si renda colpevole di tale pratica. Inoltre, sottolinea l'importanza della cooperazione tra organi sportivi e organizzazioni statali nella lotta per eliminare le combine e la corruzione dal calcio.
"Se il risultato di una partita è noto prima che la stessa venga giocata, non ha senso giocare quella partita – ha dichiarato il Presidente UEFA Michel Platini nell'esprimere la propria soddisfazione per una risoluzione del Parlamento Europeo contro le combine -. I bambini non giocherebbero più al calcio, gli adulti non andrebbero più allo stadio. Siamo determinati a contrastare chi trucca le partite e imbroglia, e infliggeremo pesanti punizioni a chiunque sia riconosciuto colpevole di manipolare il risultato di una partita".
Al seminario di Skopje partecipano le federazioni di Albania, Bulgaria, Croazia, Ungheria, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Montenegro, Romania, Serbia e Slovenia. Gli Ufficiali di Integrità si incontreranno con la UEFA per verificare i progressi del lavoro degli ufficiali, discutere le strategie adottate nei paesi presenti, esaminare gli strumenti a disposizione degli ufficiali per svolgere il proprio fondamentale lavoro, e scambiare idee e proposte per il futuro.
Inoltre, nel corso della riunione verrano analizzate le misure educative e preventive adottate nei paesi presenti. Le federazioni nazionali presenteranno una serie di relazioni sul lavoro specifico intrapreso contro le combine, e gruppi di discussione permetteranno ai partecipanti di scambiare le prassi migliori con la UEFA e con i colleghi delle altre federazioni.