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Intro: Disciplina

La UEFA dispone di tre organi per l’amministrazione delle questioni disciplinari – la commissione disciplinare, la commissione d’appello e gli ispettori disciplinari. Gli organi disciplinari UEFA hanno un carattere di indipendenza all’interno dell’organizzazione e i propri componenti sono vincolati alle leggi e ai regolamenti UEFA.

La Commissione Disciplinare si occupa di casi disciplinari, avvenuti sia in campo che fuori, che rientrano in quanto previsto dallo Statuto, dai regolamenti e dalle decisioni UEFA e non interferiscono nella competenza di un’altra commissione o di un altro organo. L’organo disciplinare UEFA ha potere decisionale in materia di interruzione di procedimenti, assoluzioni, condanne, accettazione o rigetto di ricorsi. Decide anche riguardo alla presenza o meno dei requisiti necessari per praticare l’attività calcistica.

La Commissione d’Appello si occupa dei ricorsi contro decisioni disciplinari prese dalla Commissione Disciplinare. Può confermare, modificare o annullare la sentenza contestata.

La funzione degli ispettori disciplinari può essere paragonata a quella di un pubblico ministero. Gli ispettori disciplinari indagano sui casi di violazione dello Statuto, dei regolamenti e delle decisioni prese in ambito UEFA e rappresentano la UEFA nei procedimenti disciplinari. Possono presentare ricorso in appello e in appello incidentale. Gli ispettori disciplinari vengono nominati dal Comitato Esecutivo UEFA. Le questioni inerenti gli Organi disciplinari sono gestite dalla Legal Services division della UEFA sotto la direzione di Gianni Infantino, Segretario Generale UEFA.

Altre info: situazione disciplinare

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