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Sofia chiude il sipario sul Trophy Tour

Martedì, 20 Ottobre 2009
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Il Trophy Tour della UEFA Champions League, presentato da UniCredit, è terminato come era iniziato - continuando cioè ad attirare un vasto pubblico, come dimostra l’enorme successo riscosso dalla tappa di Sofia con moltissimi tifosi che non si sono lasciati scappare l'occasione di vedere da vicino il trofeo nella capitale bulgara.

Grande presenza
Circa 19.000 tifosi sono accorsi alla Piazza Principe Alessandro di Battenberg tra sabato e domenica, ma in molti hanno sfruttato anche le tappe intermedie Russe e Pleven. Circa 250 persone erano presenti all'evento VIP a Sofia, mentre alla conferenza stampa c’erano anche 50 bambini di un orfanotrofio locale insieme ai rappresentanti dei media bulgari.

Foto e autografi
I tifosi hanno scattato moltissime foto con il trofeo,  hanno collezionato autografi e foto degli ambasciatori di questa tappa del Trophy Tour - l'ex portiere del Manchester United FC Peter Schmeichel e l'ex nazionale bulgaro Krassimir Balakov, ora tecnico del PFC Chernomorets Burgas.

Rimonta United
Durante la conferenza stampa sono state mostrate immagini degli ultimi, incredibili, tre minuti della finale di UEFA Champions League vinta dal Manchester United sull'FC Bayern München a Barcellona. Schmeichel aveva lasciato i pali per andare alla ricerca del pareggio nell’area avversaria in occasione di un corner nel finale.

Tutto per tutto
"Ovviamente avevo il permesso di Sir Alex Ferguson - Schmeichel ha detto uefa.com a Sofia -. L'ho fatto molte volte in carriera. Ho anche segnato in Coppa UEFA con lo United. E in Danimarca tiravo i rigori. Contro il Bayern dovevamo rischiare il tutto per tutto, non importava perdere 1-0 o 2-0. Loro erano molto organizzati per difendere sui calci piazzati, ma la mia presenza in area li ha mandati in confusione. Non sapevano chi doveva marcarmi. Così Teddy Sheringham è riuscito a pareggiare e poco dopo Ole Gunnar Solskjær ha segnato il gol della vittoria".

Idea fantastica
Rivedere il trofeo da vicino rende felice il danese. "E' un'idea fantastica - ha detto del Trophy Tour -. La sensazione nel sollevarlo è incredibile. Ero il capitano quella sera e sono stato il primo a prendere la coppa in mano. Quella era anche la mia ultima partita con il Manchester United. Questo trofeo è la UEFA Champions League, la più grande competizione al mondo".

Visite
Schmeichel si è anche fatto fotografare con ognuno dei 50 bambini dell'orfanotrofio firmando ogni foto. Balakov è arrivato il giorno dopo con la sua squadra che è ora seconda in classifica e si è fermato per circa due ore. E' risultato molto popolare anche il Trophy Tour village, con l’esposizione di oggetti unici, l'esibizione di foto e film, tutti incentrati sulla storia della UEFA Champions League e della Coppa dei Campioni.

Grande esperienza
Prima di Sofia, il Trophy Tour era passato da Milano (Italia), Zagabria (Croazia), Budapest (Ungheria) e Bucarest (Romania) avvicinando i tifosi alla magia di questo incredibile torneo. Il Trophy Tour ha anche bagnato l'inizio di una partnership triennale tra UEFA e UniCredit Group come sponsor della UEFA Champions League.

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