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Respinto il ricorso del PAOK

Casi

La Commissione d'Appello UEFA ha respinto il ricorso presentato dal PAOK Salonicco contro la decisione della Commissione Disciplinare e di Controllo UEFA in seguito agli incidenti avvenuti ad agosto nella gara casalinga contro il Rapid Vienna.

Un 'immagine dello spareggio tra PAOK e Rapid Vienna
Un 'immagine dello spareggio tra PAOK e Rapid Vienna ©Getty Images

La Commissione d'Appello UEFA ha respinto il ricorso presentato dal PAOK FC contro la decisione della Commissione Disciplinare e di Controllo UEFA del 27 agosto, in seguito agli incidenti nello spareggio di andata di UEFA Europa League contro l'SK Rapid Wien disputato a Salonicco quattro giorni prima.

Poiché la Commissione d'Appello ha respinto il ricorso, le decisioni della Commissione Disciplinare e di Controllo UEFA restano confermate. Al PAOK era stato ordinato di giocare le prossime tre partite casalinghe delle competizioni UEFA a porte chiuse e di pagare una sanzione di 150.000 euro.

Inoltre, la squadra greca verrà esclusa dalla prossima competizione alla quale si qualificherà nei prossimi cinque anni. Tale provvedimento sarà sospeso per un periodo probatorio di tre anni.

Il PAOK era stato sanzionato per la condotta impropria dei tifosi (disordini sugli spalti, invasione di campo, lancio di razzi e fuochi d'artificio e organizzazione sufficiente). Nonostante la vittoria per 2-1, la formazione ellenica ha perso 3-0 al ritorno ed è stata eliminata dalla competizione.

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