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Condivisione continua con i Gruppi di Studio

Schema Gruppi di Studio

Le federazioni di Galles, Italia, Germania e Malta sono state le ultime in ordine di tempo a beneficiare dello scambio di conoscenze tecniche dello Schema Gruppi di Studio UEFA.

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Condivisione continua con i Gruppi di Studio ©Football Association of Wales

Lo Schema Gruppi di Studio UEFA entra in un nuovo anno con il rinnovato impegno delle federazioni nazionali europee a contribuire allo sviluppo reciproco per il bene comune del calcio.

L’innovatività del suddetto programma permette alle federazioni di condividere conoscenze tecniche attraverso visite reciproche in occasioni di seminari e dibattiti su vari settori del calcio. Il programma  è un’iniziativa del presidente della UEFA Michel Platini ed è finalizzata a elevare gli standard in tutto il continente.

Nel progetto sono coinvolte tutte le 53 federazioni affiliate UEFA. I rappresentanti che visitano un altro paese acquisiscono un prezioso bagaglio di esperienze e informazioni che poi riportano a casa. Si stima che circa 1.850 tecnici parteciperanno al tanto annunciato progetto tecnico questa stagione, con 28 federazioni che riceveranno visite. Inoltre, tutti i membri della Commissione Sviluppo e Assistenza Tecnica UEFA parteciperanno almeno a un seminario.

Una delle ultime federazioni a organizzare una seduta del Programma Gruppo di Studio è stata quella gallese (FAW), che ha invitato i rappresentanti di Italia, Germania e Malta per discutere di calcio di base. Le tre federazioni ospiti hanno accolto l’invito della FAW a scambiare conoscenze tecniche in un settore che la UEFA giudica di vitale importanza per il benessere del calcio: solo con basi solide si può assicurare un vertice solido. La formazione degli allenatori a livello di base, il calcio femminile e il calcio per disabili sono stati altri temi all’ordine del giorno.

"Lo Schema Gruppi di Studio UEFA è un’eccellente iniziativa – ha dichiarato l'a. d.  di Welsh Football Trust, Neil Ward. "Offre ai paesi ospitanti la possibilità di mettere in vetrina le proprie infrastrutture, con il fine ultimo di consentire a tutti di acquisire nuove idee per migliorare programmi e organizzazione delle rispettive federazioni".

"Siamo stati lieti di ricevere l’invito della UEFA a organizzare un incontro in materia di calcio di base – ha aggiunto Ward-. Abbiamo avuto un programma fitto di presentazioni e visite. La risposta e il contributo dei delegati di Germania, Italia e Malta è stato molto positivo. C’è stato un notevole scambio di informazioni e si sono instaurati rapporti di amicizia”.

"E’ un’iniziativa molto positiva perché permette lo scambio di conoscenze, esperienze tecniche e abitudini, oltre a favorire amicizie", ha spiegato il rappresentante tecnico della federcalcio italiana (FIGC), Franco Ferrari.

"Tutti gli argomenti affrontati sono stati interessanti – ha aggiunto il vice presidente delle federazione maltese (MFA), Ludovico Micallef -. Tuttavia, di particolare interesse per noi è stato il lavoro svolto dalla federazione gallese in materia di calcio per disabili. Il gruppo di studio è stato molto proficuo per noi. Abbiamo visto che è possibile raggiungere buoni risultati anche con relativamente pochi fondi, l’importante è che ci sia la volontà".

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