
Un progetto innovativo sta sbocciando all'interno del settore tecnico UEFA – lo Schema Gruppi di Studio UEFA. Nato da un’iniziativa del presidente della UEFA Michel Platini, lo schema ha l'obiettivo di facilitare un più vasto scambio di know-how tecnico e competenze. Cerca anche di alzare gli standard pan-Europei attraverso, per esempio, visite di specialisti di una federazione – con l'aiuto di fondi UEFA – per trasmettere conoscenze tecniche ad altre federazioni, e in particolar modo ai loro club.
Lo Schema Gruppi di Studio UEFA, in cui sono coinvolte tutte le 53 federazioni affiliate alla UEFA, continuerà, per ora, fino al giugno del 2012 e membri delle varie federazioni si visiteranno l'un l'altro per scambiare conoscenze, sperimentare le migliori pratiche nell'istruzione di tecnici, giovani, donne e calcio di base.
La Commissione Sviluppo e Assistenza Tecnica UEFA, in cooperazione con l'amministrazione UEFA, monitora lo Schema Gruppi di Studio UEFA. La qualità dello schema è valutata dai membri del comitato e attraverso l'esame dei feedback ricevuti da federazioni ospitanti e ospitate. In linea di massima, ogni federazione può ospitare tre visite di studio per anno, e ognuna di queste visite può vedere protagonisti tre federazioni al massimo ogni volta .
I feedback dalle federazioni affiliate alla UEFA sono stati eccellenti, e contribuiscono alla buona riuscita del progetto. Lo schema è considerato uno scambio tecnico estremamente prezioso che incoraggia lo sviluppo. La conoscenza è potere; più scambi tecnici significano maggiore potere alle federazioni e quindi al calcio europeo. Inoltre, il programma stimola il ruolo di che riporta idee e concetti alle loro federazioni per svilupparle insieme allo staff tecnico.
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