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La KNVB mostra la strada ai più giovani

Pubblicato: Mercoledì, 17 ottobre 2012, 11.25CET
Il programma Worldcoaches della Federcalcio olandese utilizza il calcio come strumento per guidare i bambini di tutto il mondo nello sviluppo di competenze fondamentali per la loro vita.
La KNVB mostra la strada ai più giovani
L'ex nazionale olandese Aron Winter in Sudafrica per il programma Worldcoaches della KVNB ©KNVB
 
Pubblicato: Mercoledì, 17 ottobre 2012, 11.25CET

La KNVB mostra la strada ai più giovani

Il programma Worldcoaches della Federcalcio olandese utilizza il calcio come strumento per guidare i bambini di tutto il mondo nello sviluppo di competenze fondamentali per la loro vita.

Worldcoaches – oltre il calcio – è uno straordinario programma di responsabilità sociale ideato dalla Federcalcio olandese (KNVB), che utilizza il calcio come strumento di insegnamento in piccole comunità locali nei paesi in via di sviluppo.

Il programma aiuta i più giovani a migliorare le loro doti calcistiche e li guida anche nella loro crescita fuori dal campo. Worldcoaches è supportato dal governo olandese e da numerosi altri partner - organizzazioni non governative, compagnie private, associazioni calcistiche e ministeri.

Insieme alla Federcalcio irlandese (IFA) e alla Federcalcio tedesca (DFB), la KNVB ha illustrato il proprio progetto nel corso del workshop UEFA sulla Responsabilità Sociale ospitato a Sarajevo dalla Federcalcio della Bosnia ed Erzegovina (NSBiH) qualche giorno fa. Il workshop si è svolto sotto l'egida del progetto KISS (Knowledge and Information Sharing Scenario) della UEFA.

L'idea alla base del progetto della KNVB è semplice, ma efficace. Il calcio è uno sport praticato da milioni di persone nel mondo e unisce a prescindere dall'etnia, dallo status sociale e dalle differenti situazioni di vita. A partire dal 2009, la KNVB ha applicato l'idea di "passione globale" per formare più di 3.000 allenatori in oltre 15 paesi di Asia, Africa, Europa Orientale e America Latina, i quali hanno condiviso le loro conoscenze con i bambini delle aree più povere e disagiate.

Il ruolo principale di un allenatore è quello di insegnare il calcio, ma il progetto è nato con l'obiettivo di diventare anche una scuola di vita, dentro e fuori dal campo. Le competenze di vita sono fondamentali per l'integrazione sociale, creano autostima e danno l'opportunità di pensare in maniera logica e di effettuare le scelte più giuste. Inoltre, permettono di migliorare la comunicazione con gli altri e rafforzare i rapporti con chi ci circonda. In questo senso, un allenatore è la figura ideale per insegnarle, in quanto figura di riferimento, guida, educatore e mentore.

Il successo del programma Worldcoaches è dato dall'unione di due elementi: gli allenatori non sono solo dei modelli nello sport, ma impartiscono insegnamenti validi anche nella vita di tutti i giorni. Questo dato è particolarmente importante nei paesi in via di sviluppo, dove l'utilizzo di competenze di vita appropriate può cambiare il corso dell'esistenza di bambini disagiati, dando loro modo di voltare le spalle a violenza, abuso di droghe e crimine. Inoltre, in termini educativi, risulta fondamentale l'insegnamento delle modalità di trasmissione del virus HIV/AIDS per evitare il contagio.

Il Manuale delle Competenze di Vita di Worldcoaches illustra tutti questi fattori in una prospettiva "da allenatore a allenatore", analizzando tematiche come prevenzione del crimine, situazioni di disagio, fattori ambientali e legittimazione femminile. E' una lettura fondamentale per ogni allenatore coinvolto e uno strumento-chiave per lo sviluppo del programma. L'ex nazionale olandese Aron Winter, ambasciatore del programma Worldcoaches, ha dichiarato: "Il fatto che la KNVB formi gli allenatori locali in modo che diventino qualcosa di più di semplici tecnici è straordinario. Da parte mia, se posso essere utilizzato come modello per garantire un futuro migliore a bambini in difficoltà non esiterò a mettermi in gioco".

Johan van Geijn, responsabile dei programmi internazionali e di responsabilità sociale della KNVB, aveva dichiarato a Sarajevo: "Worldcoaches nasce dallo scambio di conoscenze e dall'esperienza locale. Gli allenatori sono la forza su cui si basa l'intero progetto. I bambini amano il calcio e la nostra idea è quella di veicolare il loro entusiasmo nei paesi in via di sviluppo per donare speranza e fiducia, in modo da garantire a tutti un futuro migliore". 

Ultimo aggiornamento: 17/10/12 12.29CET

http://it.uefa.com/uefa/footballfirst/footballdevelopment/knowledgesharing/news/newsid=1877941.html#la+knvb+mostra+strada+giovani

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