Cresce il calcio femminile a Cipro
venerdì 30 settembre 2011
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I delegati UEFA hanno fatto visita all'Apollon Limassol per aggiornarsi personalmente sulla crescita del calcio femminile nell'isola.
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Le recenti attività calcistiche europee a Cipro, come l'incontro strategico tra la UEFA e le 53 federazioni affiliate e il meeting del Comitato Esecutivo UEFA, hanno permesso alla UEFA anche di aggiornarsi sulla crescita del calcio femminile nell'isola.
Una delegazione UEFA ha fatto visita all'Apollon Limassol LFC, che partecipa alla UEFA Women's Champions League e attende un'interessante gara di ritorno dei sedicesimi contro l'AC Sparta Praha dopo il 2-2 di mercoledì a Cipro.
L'organo di governo del calcio europeo era rappresentato Marios N. Lefkaritis (vicepresidente UEFA), Theodore Theodoridis (vicesegretario generale) e Karen Espelund (membro su invito del Comitato Esecutivo UEFA), accompagnati dal presidente della Federcalcio cipriota (KOP/CFA) Costakis Koutsokoumnis.
I colloqui con i dirigenti dell'Apollon hanno rivelato che il club cresce positivamente soprattutto dopo la nascita di una scuola calcio per ragazze che, con 50 giocatrici, è la più grande del paese.
Nel frattempo, Cipro sfrutterà in modo ottimale i fondi assegnati dal programma di sviluppo del calcio femminile (WFDP) della UEFA alle federazioni affiliate, appoggiato dal Comitato Esecutivo UEFA. Il programma WFDP prevede il pagamento annuale di €100.000 euro a ogni Federcalcio dal 2012 al 2016 mediante il programma di assistenza HatTrick III.
La federazione cipriota ha in programma un festival del calcio femminile e un piano di sviluppo quadriennale, seguendo l'esempio di altre federazioni in un settore del calcio in rapidissima crescita.