Aumentano le adesioni alla Grassroots Charter
mercoledì 7 aprile 2010
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L'impegno della UEFA e delle Federcalcio verso il calcio di base è stato ribadito da altre 10 federazioni che hanno aderito alla UEFA Grassroots Charter.
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L'impegno della UEFA e delle Federcalcio verso il calcio di base è stato ribadito da altre 10 federazioni che hanno aderito alla UEFA Grassroots Charter.
Estonia, Georgia, Ungheria, Israele, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Romania, Serbia e Slovacchia hanno firmato il trattato durante il Congresso UEFA del mese scorso a Tel Aviv. In totale, le federazioni che aderiscono allo UEFA Grassroots Charter sono 47.
Il trattato, nato nel 2004, conferma l'adesione delle Federcalcio ai programmi dedicati al calcio di base. La UEFA motiva, stimola e sostiene le federazioni nel consolidarli.
Firmare il trattato significa soddisfare criteri minimi specifici. Le Federcalcio entrano nella categoria a una stella (livello base) e possono totalizzarne altre quattro in aree specifiche. Tra queste, la promozione del calcio femminile, i progetti sociali (per esempio rivolti al calcio per disabili), il numero di partecipanti e la promozione di attività giovanili (livello avanzato). Il livello superiore (sei stelle) indica un programma altamente sviluppato, mentre il livello Premier (sette stelle) rappresenta il livello di riferimento per la crescita del calcio di base.
"Con il Grassroots Charter abbiamo favorito lo sviluppo e il cambiamento - commenta il direttore tecnico UEFA Andy Roxburgh -. Quando le federazioni raggiungono livelli superiori, vengono rivalutate, in modo da avere un processo dinamico. Le federazioni non possono riposare sugli allori e devono sempre mantenere o migliorare i propri standard".
Mercoledì 19 maggio, a tre giorni dalla prima finale di UEFA Champions League disputata al sabato, si svolgerà lo UEFA Grassroots Day: l'organo di governo del calcio europeo e le 53 nazioni iscritte saranno coinvolti in attività per i giovani in tutto il continente.
"Organizzare il Grassroots Day in contrapposizione alla finale professionistica è voluto perché, senza il calcio di base, quello d'elite non esisterebbe - commenta Roxburgh -. È anche vero che i grandi campioni e le squadre più prestigiose stimolano le prossime generazioni di calciatori, allenatori, arbitri, dirigenti e tifosi e che un legame forte fra il calcio d'elite e di base ha enormi vantaggi a tutti i livelli e, di conseguenza, fa bene al calcio in generale".
L'iniziativa consentirà alle federazioni iscritte alla UEFA di mettere in mostra le attività dedicate ai giovani, mentre la UEFA offrirà il proprio sostegno con attrezzature, certificati di frequenza e T-shirt e illustrerà gli sforzi delle federazioni per promuovere e sviluppare il calcio a questo livello.
È già online il sito web del Grassroots Day, nato per pubblicizzare l'atteso evento.