Il sito ufficiale del calcio europeo
Versione accessibile
 
Altri risultati
ricerca
Il sito ufficiale del calcio europeo

Vittorie storiche ed esordi vincenti

Pubblicato: Venerdì, 5 marzo 2010, 16.26CET
Il Chelsea di Ancelotti perde l’imbattibilità interna che durava da novembre 2008 contro il City di Mancini, esordi positivi in panchina per tre Ct e Di Carlo prima vittima in Serie A della norma anti-blasfemia.
Vittorie storiche ed esordi vincenti
Carlos Tevez (Manchester City FC) ©Getty Images
Pubblicato: Venerdì, 5 marzo 2010, 16.26CET

Vittorie storiche ed esordi vincenti

Il Chelsea di Ancelotti perde l’imbattibilità interna che durava da novembre 2008 contro il City di Mancini, esordi positivi in panchina per tre Ct e Di Carlo prima vittima in Serie A della norma anti-blasfemia.

In primo piano nella consueta rassegna settimanale di UEFA.com con il meglio delle notizie degli ultimi sette giorni le vittorie convincenti del Manchester City FC e dell’Inghilterra, lo straordinario momento di forma di Djibril Cissé e un primato (discutibile) dalla Serie A.

Squadra: Manchester City FC
Il Manchester City non era riuscito a segnare alcun gol nelle ultime sette trasferte contro il Chelsea FC prima dell’ultima visita a Stamford Bridge. Per contro, i Blues avevano incassato appena otto gol nelle 13 gare interne disputate in questo campionato. Così, quando Frank Lampard ha portato in vantaggio il Chelsea poco prima dell’intervallo, la prospettiva che la squadra di Roberto Mancini potesse far cadere l’imbattibilità casalinga del Chelsea che durava da novembre 2008 sembrava alquanto remota. Tuttavia, trascinati da un ottimo Carlos Tevéz, che ha subito ristabilito la parità, il Manchester City ha travolto i londinesi 4-2, costretti a giocare in nove uomini e a segno per la seconda volta soltanto nel finale con Lampard. Il Chelsea era imbattuto in casa da 37 partite.

Calciatore: Djibril Cissé (Panathinaikos FC)
Tre giorni dopo la doppietta nel 3-2 dei Verdi contro l’AS Roma in UEFA Europa League, Djibril Cissé ha offerta il bis segnando entrambe le reti nel 2-0 del Panathinaikos contro il Panionios GSS. La doppietta, con cui è salito a otto reti in sei partite e a 20 stagionali in Super League, ha convinto il Ct della Francia Raymond Domenech a convocare l’attaccante per l’amichevole infrasettimanale contro la Spagna. "È una fortuna essere qui – ha dichiarato Cissé, che mancava dalla nazionale da maggio 2008 prima della sconfitta di ieri per 2-0 -. Significa che ho fatto la scelta giusta [andando al Panathinaikos]".

Numero: 500
La vittoria (3-1) di mercoledì a Wembley contro l’Egitto, campione d’Africa in carica, è stata la 500esima nella storia dell’Inghilterra. Nell’ultima partita prima che Fabio Capello dirami la lista provvisoria dei convocati per il Sudafrica, Peter Crouch ha brillato firmando una doppietta nel secondo tempo. L’attaccante ha raggiunto il traguardo dei 20 gol in nazionale in appena 37 partite.

Nuove albe: Safet Sušić (Bosnia-Erzegovina), Temuri Ketsbaia (Georgia), Craig Levein (Scozia)
I tre commissari tecnici hanno iniziato l’avventura alla guida delle rispettive nazionali con altrettante vittorie di misura in amichevole. La Bosnia-Erzegovina di Sušić ha superato in rimonta 2-1 il Ghana, mentre un colpo di testa all’ultimo minuto di David Siradze ha regalato la vittoria per 2-1 alla Georgia contro un’Estonia ridotta in dieci uomini. Il risultato più significativo è forse la vittoria della Scozia per 1-0 contro la Repubblica Ceca ad Hampden Park. Gli scozzesi non vincevano un’amichevole nello stadio riservato alla nazionale dal successo contro l’Australia a marzo 1996.

Gesto: Asamoah Gyan (Stade Rennais FC)
L’attaccante ghanese era stato appena espulso nei minuti di recupero della sfida persa 3-1 dal Rennes sul campo del lanciatissimo Montpellier Hérault SC, quando si è ritrovato faccia a faccia con Louis Nicollin, il presidente della squadra ospite. Pare che Nicollin vanti una collezione di oltre 2000 maglie di calcio e, avendo l’occasione di arricchirla ulteriormente, non ha esitato a pararsi davanti a Gyan mentre cercava di guadagnare lo spogliatoio. Con un certo nervosismo, ma evidentemente a conoscenza della passione di Nicollin per l’abbigliamento calcistico, Gyan si è tolto la maglia. "Questa è la maglia con la storia più incredibile – ha dichiarato il presidente del Montpellier -. Ho grande rispetto per il suo gesto”.

Telefono bollente: Quique Sánchez Flores
Anziché guardare la partita dalla tribuna come la maggior parte degli allenatori sotto squalifica, il tecnico del Club Atlético de Madrid Quique Sánchez Flores ha optato per una soluzione alquanto originale. L’allenatore, 45 anni, ha seguito infatti la partita di campionato contro il Valencia CF, sua ex squadra, attraverso un televisore nello spogliatoio del Vicente Calderón, comunicando via telefono con l’allenatore dei portieri Francisco Manuel Escribá, vice di Sánchez Flores. A fine gara, Álvarez ha dichiarato a Canal+ che il tecnico ha fatto ben 86 telefonate nel corso della partita, 34 nel primo tempo e 52 nella ripresa. Una di queste è servita a sostituire Sergio Agüero, alle prese con una botta. Il messaggio è arrivato in ritardo e l’argentino ha fatto in tempo a segnare il secondo gol nel successo per 4-1. "Ho chiesto conferma se volesse cambiarlo anche dopo il gol – ha spiegato Álvarez – e ha detto 'tiralo fuori subito'".

Partita piena di sorprese: Jelle Van Damme (RSC Anderlecht)
La vittoria dell’Anderlecht per 2-1 sul campo del KSV Roeselare, formazione di bassa classifica, sarà ricordata a lungo dal centrocampista-difensore Van Damme. Dopo una palla persa che ha propiziato il vantaggio degli ospiti, il 26enne si è ampiamente riscattato offrendo due assist vincenti e salvando il vantaggio dei biancomalva con due interventi sulla linea. Ma a rendere indimenticabile la partita di Van Damme è stato lo scontro con un cartellone pubblicitario, che ha costretto il nazionale belga a ricorrere farsi suturare in un punto alquanto imbarazzante. "Mi hanno dovuto suturare il sedere – ha spiegato Van Damme -.  Sono scivolato su un cartellone e ho provato subito un dolore secco. Ho pensato a un infortunio muscolare, ma poi ho visto del sangue. Sono andato in panchina per farmi disinfettare ma il dottore ha detto che servivano dei punti. Mi hanno anestetizzato con un ago. Diventerà una cicatrice sexy".

Prima vittima: Domenico Di Carlo
È il 45enne tecnico dell’AC Chievo Verona la prima vittima della nuova norma che punisce con un turno di squalifica chiunque venga colto a proferire frasi blasfeme in Serie A. Di Carlo è stato punito contro il Cagliari Calcio e dovrà assistere dalla tribuna alla trasferta dei clivensi contro l’AS Bari.

Ultimo aggiornamento: 05/03/10 19.27CET

http://it.uefa.com/news/newsid=1458023.html#vittorie+storiche+esordi+vincenti

Gallerie fotografiche

1 di 3

Approfondimenti UEFA.com

Gullit ricorda il gran giorno dell'Olanda
  • Gullit ricorda il gran giorno dell'Olanda
  • Nessuna garanzia per i capocannonieri
  • Lewandowski scommette sul pubblico di casa
  • I numeri della UEFA Champions League
  • Under 17, dieci talenti da tenere d'occhio
  • Il video della finale
  • Lloris sulla ricostruzione Blanc
  • Heynckes soppesa le chance del Bayern
  • La grande occasione di Di Matteo
  • Grant ricorda un’impresa sfiorata
1 di 10
  • © 1998-2012 UEFA. Tutti i diritti riservati.
  • La parola UEFA, il logo UEFA e tutti i marchi che si riferiscono a competizioni UEFA, sono marchi registrati e/o copyright della UEFA. Tali marchi non possono essere utilizzati in nessun modo per scopi commerciali. L'utilizzo di UEFA.com sta a significare l'accettazione dei Termini e Condizioni e delle Norme sulla Privacy.