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Il Diavolo è pronto a tornare in paradiso

Pubblicato: Lunedì, 26 novembre 2012, 10.24CET
Qualificazione agli ottavi di UEFA Champions League e successo contro la Juventus, tutto nel giro di quattro giorni. Dopo un avvio di stagione balbettante, i Rossoneri sembrano aver ritrovato la loro reale dimensione.
di Roberta Radaelli
da Milano
Il Diavolo è pronto a tornare in paradiso
AC Milan players ©Getty Images

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Pubblicato: Lunedì, 26 novembre 2012, 10.24CET

Il Diavolo è pronto a tornare in paradiso

Qualificazione agli ottavi di UEFA Champions League e successo contro la Juventus, tutto nel giro di quattro giorni. Dopo un avvio di stagione balbettante, i Rossoneri sembrano aver ritrovato la loro reale dimensione.

Dopo aver staccato il biglietto per gli ottavi di finale di UEFA Champions League mercoledì scorso grazie a un convincente successo 3-1 sul campo dell'RSC Anderlecht, l'AC Milan ha ufficialmente certificato il suo ritorno ai massimi livelli battendo 1-0 la Juventus campione d'Italia nella sfida di domenica sera.

Una serata perfetta, quella vissuta dai Rossoneri, che tuttavia non sembrava essere cominciata sotto i migliori auspici. Durante il riscaldamento Christian Abbiati aveva infatti accusato un problema alla schiena e al suo posto Massimiliano Allegri era stato obbligato a gettare nella mischia Marco Amelia. Il tecnico del Milan, tuttavia, non avrebbe mai immaginato che quello sarebbe stato il primo e ultimo imprevisto della serata.

Passati in vantaggio al 31' grazie a un calcio di rigore trasformato da Robinho, i Rossoneri non hanno mai dato l'impressione di soffrire la Juventus e grazie a una gara accorta sono riusciti ad arrivare indenni al fischio finale, ingliggendo così alla Juve la seconda sconfitta stagionale in campionato. "Questa sera abbiamo concesso una sola occasione ai nostri avversari e credo che questo sia il miglior risultato che potessimo augurarci - ha dichiarato Allegri a fine gara -. Naturalmente possiamo ancora migliorare, perché io voglio sempre il massimo dai miei giocatori. In ogni caso, questa sera ho visto finalmente la squadra difendere bene; volevamo vincere a tutti i costi, lo si è visto dalla determinazione che i giocatori hanno messo in campo".

Sugli spalti di San Siro era presente anche una leggenda rossonera, Marco van Basten. Sono passati vent'anni da quando l'olandese firmò uno scintillante poker contro l'IFK Göteborg in UEFA Champions League e il Milan odierno sembra ancora una copia sbiadita di quello di allora - 14 punti di distacco dalla Juve capolista e dieci dai cugini dell'FC Internazionale Milano -, ma per Allegri i segnali di crescita sono inequivocabili.

"Dobbiamo ancora migliorare sotto il profilo del gioco - ammette il tecnico livornese -. Nel primo tempo abbiamo creato quattro o cinque occasioni che non abbiamo sfruttato a dovere, ma dal punto di vista del collettivo questa sera la squadra si è mossa davvero bene. Non bisogna dimenticare che la uventus sta facendo grandi cose ed è un'avversaria di primissimo livello".

Allegri ha poi speso parole d'elogio per Stephan El Shaarawy. Il Faraone rossonero non è andato a bersaglio contro la Vecchia Signora, ma ha messo in crisi la difesa juventina per tutta la durata dell'incontro con i suoi guizzi, sacrificandosi anche in copertura. "Non capita spesso che il capocannoniere del campionato torni costantemente in difesa ad aiutare i compagni come ha fatto lui stasera - sottolinea l'allenatore del Milan -. Non è solo un grande attaccante, è un calciatore completo".

A chiudere il quadro sulla partita ci ha pensato Riccardo Montolivo, nell'occasione sceso in campo con i gradi di capitano. Il centrocampista ex ACF Fiorentina ha offerto una prestazione maiuscola contro i campioni d'Italia e al pari di Allegri è convinto che per i Rossoneri il periodo più difficile sia ormai alle spalle: "Abbiamo attraversato una fase molto delicata, ma credo che la causa fosse semplicemente il fatto che la squadra è cambiata molto e aveva bisogno di tempo per amalgamarsi. Abbiamo la fortuna di avere un ottimo tecnico e sono convinto che i margini di miglioramento siano ancora molto ampi".

Ultimo aggiornamento: 26/11/12 12.55CET

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