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Leggende viventi e gol impossibili

Pubblicato: Venerdì, 14 settembre 2012, 9.36CET
Roberto Soldado, Christophe Jallet, un cane-abbonato e un'insolita ricompensa dei calciatori belgi ai propri tifosi sono tra le notizie in primo piano della rassegna settimanale di UEFA.com.
Leggende viventi e gol impossibili
Christophe Jallet ©Getty Images

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Pubblicato: Venerdì, 14 settembre 2012, 9.36CET

Leggende viventi e gol impossibili

Roberto Soldado, Christophe Jallet, un cane-abbonato e un'insolita ricompensa dei calciatori belgi ai propri tifosi sono tra le notizie in primo piano della rassegna settimanale di UEFA.com.

Giocatore: Roberto Soldado (Spagna)
Martedì, Roberto Soldado deve aver dato molto da pensare a Vicente del Bosque dopo il gol della vittoria a 4' dalla fine nella sofferta gara di qualificazione Coppa del Mondo FIFA in Georgia. Il giocatore, non convocato per UEFA EURO 2012, ha sottolineato la sua classe con la quarta rete in nazionale in sei presenze. "Il mister si è congratulato con me e con i miei compagni perché sapeva che non sarebbe stato facile vincere - ha dichiarato Soldado -. In squadra non ci sono titolari fissi".

Squadra: FC Shakhtar Donetsk
Con il 3-1 sull'FC Dynamo Kyiv del 2 settembre, lo Shakhtar ha vinto l'ottava partita di campionato consecutiva (miglior partenza tra tutte le squadre nel 2012/13) e ha infranto il record del club, conquistando la 17esima vittoria di fila nella Premier League ucraina. Henrik Mkhitaryan ha già segnato 11 gol, ma in vista della sfida del weekend contro l'FC Zorya Luhansk punta ancora più in alto. "Mancano ancora tante partite e dobbiamo prepararci bene per la Champions League - commenta l'attaccante armeno -. Dopo lo Zorya affrontiamo il Nordsjælland e i tifosi si aspettano molto da noi. Dobbiamo fare del nostro meglio per vincere".

Gol: Tornike Okriashvili (Georgia)
Oltre a quello del greco Giannis Potouridis, che ha scavalcato il portiere cipriota Kyriakos Ioannou con un pallonetto dalla sua metà campo e ha regalato alla sua squadra l'1-0 nelle qualificazioni al Campionato Europeo Under 21 UEFA, il più bel gol della settimana è quello di un altro 20enne, il centrocampista georgiano Okriashvili. Sabato, con un astuto tocco a rientrare, il giocatore si è liberato in area di tre difensori e ha firmato l'1-0 nelle qualificazioni mondialli contro la Bielorussia. "Di solito non segno gol belli o importanti come questo", ha dichiarato il giocatore. Non molti ci riescono, in effetti.

La frase
"In realtà si è allenato tutta la settimana!".
Il Ct francese Didier Deschamps apprezza il gol di Christophe Jallet di martedì contro la Bielorussia. Lanciato sulla destra, il terzino del Paris Saint-Germain FC ha tentato il cross, infilando però il pallone sotto la traversa. Chissà quanti lo spieranno in allenamento d'ora in poi...

Numero: 8
Le campionesse d'Europa dell'Olympique Lyonnais sono tornate in azione questa settimana travolgendo il Rodez AF per 8-0 nella prima gara di campionato, con doppiette di Laetitia Tonazzi, Lotta Schelin e Camille Abily. Il tecnico Patrice Lair, però, non è stato così entusiasta. "Abbiamo iniziato la gara malissimo. Per il resto, direi che un 8-0 non è male alla prima partita". Il 26 settembre, il Lione va in Finlandia sul campo del PK-35 Vantaa per il primo impegno in UEFA Women's Champions League.

Il perdono: Aleksandr Kerzhakov (Russia)
Con il 4-0 di martedì a Ramat Gan, la Russia ha battuto Israele per la prima volta dopo 12 anni. La serata è stata particolarmente soddisfacente per Kerzhakov dell'FC Zenit St Petersburg, autore di una doppietta. Il giocatore aveva segnato l'ultima volta in amichevole contro l'Italia a giugno ed era stato criticato molto a UEFA EURO 2012, tanto che in Russia era stato coniato il verbo 'Kerzhakovare' (sbagliare, mancare). "Non segnavo in nazionale da tanto, ma mentalmente stavo bene - ha dichiarato dopo la partita -. Dopo gli Europei ho vinto molto con lo Zenit e devo dire che mi ha aiutato. Le vittorie di squadra sono le più importanti: alleviano lo stress e ti danno fiducia".

Vita da cani: Lecquio (CD San Roque)
Ad alleviare lo stress del San Roque, squadra di terza divisione spagnola, è stato Lecquio, nuovo 'socio' del club. Per non lasciarlo a casa prima della trasferta a Lepe in Andalusia, Manuel Contreras e Lola Romero hanno deciso di comprare una tessera associativa a questo Yorkshire terrier di sette anni, che è entrato allo stadio dai tornelli come i tifosi a due zampe. "Vederlo seduto in tribuna è uno spettacolo - ha commentato il signor Contreras -. Segue attentamente la palla e appena c'è un'azione pericolosa scodinzola". Oltre al fiuto del gol, Lecquio è una specie di mastino in difesa: acquistatelo!

Una grassa opportunità: Belgio
Il Belgio, che tenta di raggiungere la fase finale di un torneo internazionale dopo 10 anni, ha siglato un accordo piuttosto insolito con i tifosi. Se questi fossero riusciti a superare i 500.000 decibel totali nelle gare di qualificazione alla Coppa del Mondo contro il Galles e la Croazia, i giocatori li avrebbero ripagati con una "grassa prestazione". I tifosi hanno tenuto fede all'impegno, totalizzando 590.000 decibel, e la squadra è tornata a casa con quattro punti.  Axel Witsel, Marouane Fellaini, Jan Vertonghen, Guillaume Gillet e Romelu Lukaku li hanno ringraziati con una improbabile partita di calcio-sumo in un video ufficiale della squadra. Clicca qui per vederlo.

Ospite d'onore: Arrigo Sacchi

I complimenti di Arrigo Sacchi, due volte vincitore della Coppa dei Campioni al timone dell'AC Milan, non possono mai lasciare indifferenti. Destinataria degli elogi del tecnico 66enne è stata la Repubblica d'Irlanda Under 21, dopo la vittoria a Casarano per 4-2 contro gli Azzurrini in una gara di qualificazione. Fuori dai giochi per un posto nella fase finale e indebolita dalle squalifiche, la squadra di Noel King è riuscita a imporsi nonostante la doppia inferiorità numerica, e Sacchi ne ha ammirato lo spirito. "E' stato un bel gesto da parte di un personaggio leggendario – ha dichiarato King -. Era uno dei 3500 spettatori presenti allo stadio. Nessuno ha avuto dubbi su chi meritasse la vittoria”.



Leggenda vivente: Zlatan Ibrahimović (Svezia)

L'attaccante del Paris Saint-Germain FC Zlatan Ibrahimović è stato omaggiato con un posto nella 'walk of fame' all'esterno dello stadio della sua città natale, Malmo, in vista della gara della Svezia vinta 2-0 contro il Kazakistan. "E' un grande onore – ha dichiarato il 30enne centravanti -. Di solito si diventa leggende soltanto dopo la morte. Nel mio caso posso dire di essere una leggenda vivente, almeno a Malmo”. La Svezia Under 21 si è invece recata in visita a Stigby, un riformatorio destinato a ragazzi condannati per reati penali o abuso di sostanze. I calciatori dell'Under 21 hanno giocato a foot-volley e cenato con i ragazzi di Stigby. "Credo che la visita sia stata positiva sia per i calciatori che per i ragazzi di Stigby – ha dichiarato Tommy Söderberg, tecnico dell'Under 21 -. I calciatori devono vedere e imparare qualcosa della società, e come possono dare il loro contributo”.

Ultimo aggiornamento: 14/09/12 10.06CET

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