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'Baby Rapid' cresce in fretta

Pubblicato: Martedì, 26 febbraio 2013, 12.41CET
Gravi problemi finanziari hanno costretto il Rapid Bucarest a disfarsi di 17 calciatori nel mercato invernale, ma la nuova squadra di giovani allestita dal tecnico Marian Rada ha acceso una nuova speranza.
di Paul-Daniel Zaharia
da Bucarest
'Baby Rapid' cresce in fretta
Nicolae Vasile ©Dan Filipciuc, Gazeta Sporturilor
Pubblicato: Martedì, 26 febbraio 2013, 12.41CET

'Baby Rapid' cresce in fretta

Gravi problemi finanziari hanno costretto il Rapid Bucarest a disfarsi di 17 calciatori nel mercato invernale, ma la nuova squadra di giovani allestita dal tecnico Marian Rada ha acceso una nuova speranza.

Alla ripresa del campionato, l'FC Rapid București ha superato sabato 1-0 il CSMS Iași, formazione che naviga in zona retrocessione. Nulla di eccezionale per i tre volte campioni nazionali nonché finalisti della passata Coppa di Romania, salvo un particolare: il club ha ceduto 17 calciatori durante il mercato invernale.

Iil Rapid ha raggiunto a dicembre un accordo di insolveza in un tribunale di Bucarest, e ne è conseguita la cessione ad altri club di diversi titolari - Vladimir Božović, Rui Duarte, Filipe Teixeira, Gláuber, Romeo Surdu, Nemanja Milisavljević, Renan da Silva e Dorin Goga – e lo svincolamento di altri calciatori. Il Rapid si è liberato in particolare dei calciatori stranieri con gli stipendi più pesanti, per allestire una nuova squadra fatta in casa con un bilancio più modesto.

Sebbene Marian Rada sia riuscito a trattenere pilastri del calibro di Daniel Pancu, Nicolae Grigore, Ovidiu Herea e Ștefan Grigorie, il tecnico si è rivolto a molti giovani con cui aveva lavorato quando guidava la squadra delle riserve del Rapid in terza divisione. Durante il ritiro invernale a Marbella, il tecnico ha allestito una squadra ribattezzata 'Baby Rapid' o 'Asilo Rapid' dalla stampa rumena, che ha destato una buona impressione nelle amichevoli giocate sulla Costa del Sol. Tanto è bastato a riaccendere la speranza di evitare la prima retrocessione dal 1989.

E così, fuori casa contro lo Iași, il Rapid ha schierato un undici con un solo straniero – il portiere brasiliano Peçanha. Non accadeva dal 23 maggio 2007, con la squadra composta da soli rumeni. Peçanha ha contribuito in maniera decisiva al successo. Davanti a lui esordiva il terzino sinistro Nicolae Vasile, il più giovane calciatore del massimo campionato quest'anno con 17 anni e 56 giorni.

La partita ha segnato l'esordio anche per Mădălin Martin, 20 anni, e Florin Călin, 19. Complessivamente, l'età media della squadra è stato inferiore ai 25 anni, un cambio radicale per una squadra abituata a formazioni esperte negli ultimi anni. "Questi ragazzi faranno sempre meglio. Sono sicuro che in Spagna abbiamo allestito una squadra giovane e competitiva”, ha dichiarato Rada.

Il Rapid occupa attualmente l'ottava posizione, e in termini di punti è più vicino a un posto in Europa che alla retrocessione. Naturalmente è presto per dire se riuscirà a mantenere la posizione, e la visita domenica dell'FC Dinamo București, in corsa per un posto in UEFA Europa League, sarà un test difficile. Ma è un segnale incoraggiante vedere giovani calciatori rumeni emergere, anche in circostanze difficili.



 
Ultimo aggiornamento: 26/02/13 14.07CET

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