
Quando Merab Jordania è diventato presidente del Vitesse nel 2010, ha dichiarato la sua ambizione di vincere il titolo di Eredivisie nel 2013. Chi in quel momento lo ha deriso è ora costretto ad indietreggiare rapidamente, poichè Jordania è sulla buona strada per realizzare il suo sogno.
Se qualcuno avesse dubitato delle qualità del club di Arnhem, ha dovuto presto ricredersi dopo il successo contro la capolista PSV Eindhoven lo scorso fine settimana. Per il Vitesse si è trattato della settima vittoria consecutiva in trasferta di questa stagione che ha slanciato gli uomini di Fred Rutten a due punti dal primato.
Wilfried Bony ha rivestito un ruolo determinante nell'ascesa della squadra olandese relizzando 15 gol, di cui uno proprio a Eindhoven, in 14 partite di campionato 2012/13. Il 23enne ivoriano, dotato di tecnica sopraffina e intelligenza tattica, considera l'umile ambiente in cui è nato e cresciuto il vero mentore del suo attuale successo.
"Sono cresciuto giocando a calcio a Bingerville, vicino alla capitale ivoriana di Abidjan. Tutti amano il calcio là", ha detto il No9 del Vitesse. "Da bambini giocavamo su cambi sabbiosi, non c'era quasi mai l'erba. A 13 anni ho iniziato a giocare in una squadra indossando per la prima volta un paio di scarpe. Mi facevano male ai piedi, mi sentivo più a mio agio senza. La mia tecnica arriva proprio da lì".
La crescita calcistica di Bony è proseguita nelle giovanili dell'Olympique de Marseille, prima di aver accettato a 18 anni un contratto professionistico con l'Issia Wazi. Dodici mesi dopo arriva la chiamata dell'AC Sparta Praha e nel 2009/10 si mette in luce siglando nove gol e vincendo il titolo. Le sue notevoli prestazioni lo portano a ricevere il riconoscimento di miglior calciatore straniero in Repubblica ceca e a conquistare la maglia della nazionale. Dal suo sbarco ad Arnhem, il giovane talento ha messo a segno 30 gol in 49 partite di campionato.
L'ex attaccante del Vitesse, Roy Maakay, definisce Bony un ingranaggio fondamentale in una macchina ben rodata e intravede un futuro brillante per il giocatore. "La squadra non è solo Bony", ha affermato il 37enne. "L'intero impianto è costruito su basi solide. E' una squadra bilanciata che permette a Bony di esprimersi al meglio. E' un giocatore che migliora di giorno in giorno e credo che abbia le qualità per giocare a grandi livelli".
Nonostante la sua fame di gol, Bony rivela un patriottismo e un pensiero altruistico molto radicati dentro di sè. "Voglio rendere orgoglioso il popolo ivoriano. Voglio aiutare la mia famiglia a vivere una vita più confortevole".
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