
Un grande Bologna FC rimonta due gol a San Siro, ma è l’FC Internazionale Milano a festeggiare la qualificazione alla semifinale di Coppa Italia grazie a un colpo di testa di Andrea Ranocchia, che scongiura proprio all’ultimo respiro la lotteria dei rigori.
Al Meazza, la squadra di Andrea Stramaccioni ha la meglio 3-2 ai tempi supplementari dopo il 2-2 al 90’, frutto delle reti di Fredy Guarín e Rodrigo Palacio da una parte e di Alessandro Diamanti e Manolo Gabbiadini dall’altra; decide la sfida, come detto, il colpo di testa del difensore al 120’. A contendere la finale ai Nerazzurri sarà la vincente dell’ultima sfida dei quarti di finale, ACF Fiorentina-AS Roma, in programma mercoledì sera all’Artemio Franchi.
I padroni di casa si rendono pericolosi in apertura con Antonio Cassano e con il colpo di testa di Matías Silvestre, dalla parte opposta Samir Handanović è reattivo su Cristian Pasquato dopo il sinistro a lato di Diamanti. Al 34’ l’Inter passa, grazie al settimo gol nelle ultime dodici partite di Guarín: il destro del colombiano dal limite dell’area non lascia scampo a Federico Agliardi. La squadra di Stefano Pioli non sta comunque a guardare. Il numero 1 Nerazzurro è prima provvidenziale sul colpo di testa di Alberto Gilardino, poi respinge in tuffo un sinistro velenoso di Diamanti che gli era rimbalzato proprio davanti.
Nella ripresa, a tredici minuti dalla fine, la squadra di Stramaccioni realizza il gol che sembra chiudere i discorsi. Un rilancio di Juan innesca la transizione di Rodrigo Palacio, che con un altro destro a giro fulmina Agliardi. L’impressione si rivela comunque errata. All’80’ Diamanti dimezza lo svantaggio con una magnifica punizione, poi – dopo che la deviazione di testa di Ranocchia sul cross di Archimede Morleo termina sul palo – Gabbiadini firma il pareggio con un piatto sinistro sul cross di Marco Motta.
Gli ultimi minuti sono palpitanti. A Ranocchia viene annullato un gol per millimetrico fuorigioco, dalla parte opposta sfiorano il vantaggio prima Panagiotis Kone e poi ancora Gabbiadini. Si va ai supplementari, ma prima Javier Zanetti e poi (due volte) di nuovo Gabbiadini non riescono a schiodare il 2-2. Tutto lascia pensare a una soluzione ai rigori, ma proprio al 120’ il colpo di testa di Ranocchia sugli sviluppi di un calcio d’angolo regala la qualificazione all’Inter.
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