
Dopo le encomiabili prove di forza in Europa, Juventus e AC Milan si sfidano a duello nel posticipo domenicale della 14esima giornata. Se la riscossa dei Rossoneri passa dai gol e dalle giocate di Stephan El Shaarawy, il successo della Vecchia Signora contro i campioni d’Europa rimarca e consacra la forza di un gruppo che impressiona sempre di più, non solo in Italia.
Il Milan alza la cresta con il Faraone, sono i numeri a testimoniarlo: 10 gol in tredici partite di campionato e due sigilli anche in UEFA Champions League in questa stagione oltre alle reti siglate con le nazionali, 16 in tutto. Si traveste da leader e prende per mano il Diavolo come avrebbe fatto in un recente passato solo un certo Zlatan Ibrahimović. “Io voglio fare bene per il Milan e sto attraversando un periodo fantastico. Ma devo continuare”, ammette il giovane attaccante.
“Non avevo cominciato bene la stagione, ma Allegri mi ha dato fiducia lo stesso, è stato importantissimo. Aiutare la squadra tornando a difendere è una fatica che prima o poi viene ripagata, infatti i gol arrivano”. Obiettivi personali? “Nessuno, vado avanti di partita in partita e ora penso a quella con la Juventus».
Gli elogi per il pericolo n°1 echeggiano anche dalla sponda opposta, quella bianconera, con il difensore Giorgio Chiellini che ammette: “E’ la rivelazione della stagione. Che però segnasse tanti gol e diventasse un leader del Milan, non a parole, ma con i fatti, nessuno se lo poteva aspettare”.
Difesa meno battuta e secondo miglior attacco del campionato, qualificazione agli ottavi di UEFA Champions League molto vicina: la Juventus continua a stupire riscoprendo nella forza del gruppo la vera fonte dei propri successi. “Giochiamo insieme da un anno e mezzo e si vede che gli automatismi e le conoscenze sono radicati. Serve però che difenda tutta la squadra. A questi livelli si trovano grandi campioni e serve un lavoro collettivo per esaltare le qualità dei singoli”, sottolinea Chiellini che aggiunge: “Contro il Milan sarà una partita di grande intensità, tra due squadre motivate che vorranno vincere”.
Il divario tra le due squadre è notevole, 15 i punti in classifica per la formazione di Massimiliano Allegri e 32 per i ragazzi Antonio Conte che sembrano riscuotere ancora tutto il favore dei pronostici in vista del big match, ma Ignazio Abate, uno degli illustri infortunati di Massimiliano Allegri, avverte: “Nelle ultime partite la squadra ha dimostrato voglia e ha messo intensità. E’ normale che sia favorita la Juventus anche se, ripeto, siamo in ripresa e possiamo fare male”.
Fattore El Shaarawy destinato, forse, a rimescolare le carte in gioco riservando al Milan qualche sottile spiraglio di luce contro una Juventus sempre più emancipata anche in Europa che riesce, molto spesso, solo a vincere.
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