
Gli impegni infrasettimanali nelle competizioni UEFA per club restituiscono al campionato di Serie A una fotografia diversa rispetto a quella scattata al termine della terza giornata, con Fabio Quagliarella pronto a rilanciarsi tra i titolari della Juventus. AC Milan e Udinese Calcio sono ancora in cerca di riscatto, ma tra le sfide interessanti del finesettimana c'è anche il 'derby delle neopromosse' tra una UC Sampdoria a punteggio pieno e il Torino FC, e sarà bene dare un'occhiata anche a Gian Piero Gasperini, che torna ad allenare dopo l'esonero dall'FC Internazionale Milano.
In casa Juve, Fabio Quagliarella ha bussato alla porta del Chelsea FC mercoledì sera e ora potrebbe trovare aperta anche quella nella formazione titolare contro l'AC Chievo Verona. Subentrato dalla panchina a Stamford Bridge, l'attaccante ha trovato il fondamentale gol del pareggio e colpito una traversa: "Nelle grandi squadre capita di stare fuori", ha detto il napoletano prima di lanciare un messaggio a chi fa la formazione: "Se non giochi con continuità è difficile prendere il ritmo partita: ma io sono al 100% da un bel po'". Con Sebastian Giovinco e Andrea Pirlo meno brillanti del solito, Quagliarella potrebbe dare ai campioni d'Italia una nuova vitalità.
Anche Milan e Udinese sono in cerca di nuovo brio, dopo i pareggi ottenuti in settimana - 0-0 dei Rossoneri contro l'RSC Anderlecht, e 1-1 dei friulani contro l'FC Anzhi Makhachkala. La buona notizia per Massimiliano Allegri è che non si gioca a San Siro, dove i tifosi di casa non hanno ancora potuto esultare per un gol della loro squadra. Dopo le due sconfitte casalinghe in Serie A, inframezzate dalla vittoria in casa del Bologna FC, il Milan vuole tornare ad assaporare un successo a Udine: "Non eravamo fenomeni prima, non siamo brocchi ora", ha detto senza giri di parole Allegri. Il suo omologo bianconero, Francesco Guidolin, commenta laconico: "Siamo sul fondo della classifica", ricordando a tutti che un punto dopo tre giornate è troppa poca cosa per poter stare tranquilli.
Situazione altrettanto movimentata quella dell'US Palermo Calcio, che dopo sole tre giornate ha esonerato Giuseppe Sannino e chiamato Gasperini, che torna ad allenare dopo la tumultuosa esperienza con l'Inter. "La voglia è indubbiamente tanta", ha detto il 54enne, che esordirà sulla panchina rosanero contro un'Atalanta BC al settimo cielo dopo la vittoria di San Siro contro il Milan. "Intorno a questo Palermo c'è tanto scetticismo, ma se si sta dietro a tutti gli alibi che si possono trovare non si va da nessuna parte", ha spiegato Gasperini. "E' la prima volta che subentro a stagione in corso, ma ho la massima fiducia in questi giocatori".
Se al Palermo si chiede una reazione per cambiare un percorso che ha fruttato un solo punto in tre giornate, in casa della Sampdoria il motto più gettonato è 'squadra che vince non si cambia'. Ciro Ferrara si avvicina alla gara contro il Torino con le stesse emozioni che precedono un derby, e non per il suo passato juventino, ma perché il tecnico doriano vede in Giampiero Ventura un maestro: "Nell'unico precedente tra di noi ha battuto la mia Juventus col suo Bari, e da quel periodo ho tratto i giusti insegnamenti". I risultati si vedono: la Sampdoria ha vinto tre partite su tre e ormai tutti si sono dimenticati che lo scorso anno militava in Serie B, proprio come il Torino. "Vogliamo provare a vincere sempre", questo il proposito - non semplice - di Ferrara.
©UEFA.com 1998-2013. All rights reserved.
http://it.uefa.com/memberassociations/association=ita/news/newsid=1865951.html#il+finesettimana+riscatto