
Se quella di sabato al San Paolo tra SSC Napoli ed ACF Fiorentina non è una sfida tra le grandi deluse del momento, poco ci manca. Entrambe le formazioni erano partite con grandi ambizioni ad inizio stagione, intenzionate a centrare il quarto posto in campionato e la qualificazione in UEFA Champions League. Poi qualcosa è andato storto. Il Napoli, che in concomitanza con l'arrivo in panchina di Walter Mazzarri aveva inanellato 15 risultati utili consecutivi, non vince in Serie A da sei partite ed è scivolato al settimo posto, mentre la Fiorentina - due vittorie, un pareggio e sei sconfitte nelle ultime nove gare fra tutte le competizioni - è reduce dall'eliminazione negli ottavi di finale di UEFA champions League ad opera dell'FC Bayern München e in classifica è addirittura decima, staccata di sei lunghezze dai partenopei.
La voglia di riscatto, dunque, la farà da padrona e Mazzarri sa che la sua squadra si troverà di fronte una formazione desiderosa di cancellare le delusioni europee. "Mi aspetto una Fiorentina arrabbiata, che avrà voglia di rifarsi - ha dichiarato -. Servirà una grande prestazione per vincere". Anche il Napoli, però, è ansioso di tornare al successo per centrare un obiettivo importante alla fine della stagione: "La squadra sa che da qui in avanti i particolari saranno importantissimi e faranno la differenza, perciò dovremo scendere in campo forti delle nostre motivazioni. Mi aspetto carica emotiva e adrenalina".
Il successo in casa Napoli manca da sei turni, ma Mazzarri ripone grande fiducia nella squadra e non vuole sentire parlare di crisi. "Quando una squadra inanella 18 risultati utili su 20 partite, significa che ha trovato continuità - ha sottolineato -. Per noi questo era l'obiettivo principale, innanzitutto. In pochi hanno saputo essere più continui in fatto di risultati e questo è indice di qualità della squadra, perciò dobbiamo andarne orgogliosi. Questo gruppo è fantastico, per impegno e senso di attaccamento al club".
A Napoli, la Fiorentina dovrà cercare di smaltire la delusione per l'eliminazione europea - a dispetto delle ottime prestazioni offerte contro il Bayern - e il tecnico viola Cesare Prandelli ha voluto mandare un messaggio chiaro alla squadra. "Ho visto molta amarezza dopo martedì, invece penso che dovremmo essere orgogliosi - ha spiegato -. Abbiamo dimostrato di essere competitivi nella competizione più prestigiosa d'Europa, ma ora è tempo di concentrarsi sul campionato, perché c'è ancora la possibilità di fare bene da qui alla fine. Andremo a Napoli con l'obiettivo di fare risultato".
Prandelli, tuttavia, dovrà fare i conti con le assenze in vista della trasferta del San Paolo. "[Juan] Vargas, [Cesare] Natali e [Marco] Marchionni non ci saranno - ha annunciato l'allenatore della Fiorentina -. In queste ultime settimane hanno dato più di quanto fosse possibile. E' probabile che troveranno spazio i cinque o sei che non hanno giocato martedì". Poi una battuta sul Napoli: "Sta disputando una stagione straordinaria e non sarà facile giocare in casa loro, ma non dobbiamo pensare di essere sconfitti in partenza. Non dimentichiamoci che solo pochi giorni fa siamo stati capaci di battere il Bayern, segnando anche tre gol".
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