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Sarajevo teatro del derby eterno

Pubblicato: Venerdì, 2 novembre 2012, 9.19CET
La capitale della Bosnia-Erzegovina è pronta ad ospitare il derby numero 100 tra FK Sarajevo e FK Željezničar, reso questa volta ancora più speciale, se possibile, dal primato in classifica delle due squadre.
di Fuad Krvavac
da Sarajevo
Sarajevo teatro del derby eterno
Eldin Adilović guiderà l'attacco dello Željezr nel derby eterno ©Fedja Krvavac
Pubblicato: Venerdì, 2 novembre 2012, 9.19CET

Sarajevo teatro del derby eterno

La capitale della Bosnia-Erzegovina è pronta ad ospitare il derby numero 100 tra FK Sarajevo e FK Željezničar, reso questa volta ancora più speciale, se possibile, dal primato in classifica delle due squadre.

In Bosnia-Erzegovina il derby eterno tra FK Sarajevo and FK Željezničar è atteso da sempre con molta ansia, ma quello in programma sabato prossimo, il numero cento, è cerchiato da mesi sui calendari della capitale e non solo, con le due squadre più importanti del paese a pari punti in testa alla classifica e più che mai in lotta per il primato, in tutti i sensi.

Dal clamoroso successo di 58 anni fa - 10 ottobre 1954 - del Sarajevo per 6-1 contro i più blasonati rivali cittadini, quella tra le due squadre è una sfida epica che si rinnova nel tempo. La sfida è diventata presto una delle due più importanti della ex Jugoslavia, insieme al derby di Belgrado FK Partizan-FK Crvena zvezda. L'attesa tra un derby è l'altro è sempre spasmodica.

Quartieri, vie e persino famiglie sono divise dal confine calcistico, ma è una rivalità che si consuma quasi sempre all'interno dello stadio. Tradizionalmente le tifoserie raggiungono fianco a fianco i sobborghi di Grbavica e Koševo, divergono verso le rispettive tribune per assistere alla gara e si ricongiungono per rientrare a casa al termine della partita. Eterni rivali, buoni amici.

Il diritto di prendere in giro lo sconfitto lo si perde e lo si acquista in un eterno circolo. In vista del derby numero 100, lo Željezničar vanta 31 vittorie contro le 30 del Sarajevo, mentre il 2-2 di maggio è stato il 38esimo pareggio. Un pareggio che in realtà non ha lasciato immutati gli equilibri, avendo lo Željezničar conquistato tre giorni prima il suo quarto titolo nazionale, contro l'unico successo del Sarajevo ottenuto nel 2006/07.

A pari punti in testa al torneo dopo 11 partite, a più cinque dalle inseguitrici grazie a un bilancio identico di nove vittorie un pareggio e una sconfitta, le due squadre si giocano il primato solitario. Non che i giocatori abbiano bisogno di motivazioni speciali secondo il Ct della Bosnia-Erzegovina ed ex regista del Sarajevo, Safet Sušić. "Allenare la squadra nazionale è un onore e un obbligo, ma giocare il derby eterno è unico”.

"E' una sensazione che ti porti dentro per sempre. I giocatori delle due squadre vivono da sempre per questa partita. Eravamo amici prima del derby e lo restavamo dopo”. L'ex centrocampista dello Željezničar e tecnico Ivica Osim concorda: "Giocare con la propria nazionale è il punto più alto per un calciatore, ma giocare il derby eterno è speciale. Lo si aspetta con grande impazienza”.

Derby di Sarajevo derby – cifre chiave
Vittorie: Sarajevo (30), Željezničar (31); Pareggi (38);
Più presenze: Muhamed Alaim (Sarajevo), Faruk Ihtijarević (Sarajevo, Željezničar) 22

Più gol: Asim Ferhatović Hase (Sarajevo), Dželaludin Muharemović (Željezničar) 6

Ultimo aggiornamento: 02/11/12 10.37CET

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