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Riunione PFSC a Nyon

PFSC

Il PFSC, che rappresenta federazioni UEFA, club, leghe e calciatori, si è riunito presso la Casa del Calcio Europeo per discutere, tra le altre cose, di temi legati al trasferimento dei calciatori e di cartellini di proprietà di terzi.

La UEFA ha ospitato la riunione del PFSC
La UEFA ha ospitato la riunione del PFSC ©UEFA.com

Questioni legate al mercato, cartellini dei calciatori di proprietà di terze parti e il calendario del Mondiale FIFA 2022 sono stati i temi di discussione della riunione del Consiglio Strategico del Calcio Professionistico (PFSC) svoltasi lunedì a Nyon, in Svizzera, presso la Casa del Calcio Europeo.

Composto dai rappresentanti delle federazioni affiliate (UEFA), dai club (Associazione dei Club Europei), dai campionati (Campionati Professionistici del Calcio Europeo) e dai calciatori (Divisione Europa FIFPro), il PFSC ha esaminato diverse questioni legate al trasferimento dei calciatori. In particolare, il Consiglio ha contestato la percentuale relativa alle commissioni degli agenti, invocandone una regolamentazione.

I rappresentanti presenti alla riunione hanno ribadito le proprie preoccupazioni in merito alla proprietà da parte di terzi dei cartellini e hanno sostenuto il piano della UEFA di vietare l'inserimento nelle liste per le sue competizioni di calciatori il cui cartellino è di proprietà di terzi, se la FIFA non provvederà a vietare tale pratica su scala mondiale.

Inoltre, il PFSC ha discusso del calendario per il Mondiale FIFA 2022 convenendo che una decisione sulla data del torneo vada presa una volta che tutti i portatori di interesse siano stati consultati.

Il presidente della UEFA Michel Platini, unitamente al PFSC, ha espresso il proprio disappunto per la mancata modifica della cosiddetta tripla sanzion da parte dell'International Football Association Board (IFAB) in occasione della recente riunione annuale generale: la tripla sanzione è quella inflitta al calciatore che nega una chiara occasione da gol a un avversario in area di rigore: calcio di rigore, espulsione e squalifica automatica per la partita successiva.