Sostegno Commissione Europea a fair play finanziario

La UEFA ha commentato positivamente la Comunizione della Commissione Europea sullo sport recentemente pubblicata, giudicandola un segnale positivo per lo sport e il futuro del calcio europeo.

Androulla Vassiliou, commissario europeo per l'educazione, la cultura, il il pluralismo linguistico e la gioventù
Androulla Vassiliou, commissario europeo per l'educazione, la cultura, il il pluralismo linguistico e la gioventù ©Photo European Union

La UEFA accoglie con soddisfazione la Comunicazione della Commissione europea sullo sport pubblicata recentemente, giudicandola uno sviluppo positivo per lo sport e per il futuro del calcio europeo.

La Comunicazione propone le modalità di applicazione delle nuove competenze della UE i materia di sport, così come previsto dal Trattato sul Funzionamento della UE. Dalla Comunicazione emerge il sostegno della Commissione europea a favore di valori fondamentali e politiche strategiche della UEFA, quali:

• regolamento sul fair play finanziario UEFA
• vendita centralizzata dei diritti tv
• diritti di proprietà intellettuale specifici per organizzatori di competizioni sportive
• lotta contro le scommesse illegali e le partite truccate
• quattro aree strategiche del modello sportivo europeo

La UEFA è particolarmente lieta del sostegno che la Commissione europea offre al Regolamento sul Fair Play Finanziario UEFA attraverso la sua Comunicazione sulla Sport. La Commissione raccomanda altresì la vendita centralizzata dei diritti televisivi, che è essenziale per la stabilità finanziaria futura del calcio europeo a ogni livello, dal calcio di base a quello professionistico.

Il presidente della UEFA Michel Platini ha dichiarato: "Noto con molto piacere che la Commissione europea è dalla nostra parte su tante questioni importanti per il futuro del calcio europeo. La Commissione riconosce che è indispensabili mettere ordine nelle finanze del calcio, obiettivo che il Regolamento sul Fair Play Finanziario UEFA contribuirà a raggiungere. L’atteggiamento positivo della Commissione nei riguardi del modello sportivo europeo è un’altra ottima notizia per il calcio”.

La Comunicazione della Commissione sostiene quattro capisaldi del modello sportivo europeo: competizioni libere, struttura piramidale delle competizioni con il principio promozione/retrocessione, organizzazione dello sport su base nazionale, solidarietà finanziaria tra sport di base e professionistico.

La Commissione riconosce che esiste un nesso tra scommesse illegali e partite combinate. La UEFA è pronta a contribuire a eventuali progetti dell’UE in materia, con particolare riguardo a un approccio paneuropeo contro ogni tipo di frode sportiva. La Comunicazione fa inoltre esplicito riferimento ai diritti specifici degli organizzatori sportivi in materia di scommesse, come rivendicato dalla UEFA.

La UEFA sostiene la Comunicazione e ritiene che essa possa aiutare a costituire la base di una struttura giuridica più coerente per lo sport nella UE.

Michel Platini ha dichiarato: "La stabilità finanziaria deve conciliarsi con la stabilità giuridica, che è una delle restanti questioni cruciali per noi. Inoltre, occorre un intervento urgente su un tema che mi sta particolarmente a cuore: la lotta alle partite truccate. Sono ansioso di lavorare su questi temi con tutte le parti competenti, poiché il mondo dello sport non può risolverle da solo”.

(Cliccare qui per la posizione della UEFA sull’Articolo 165 del Trattato di Lisbona)