Rummenigge felice per l'accordo UEFA–ECA

Il presidente dell'Associazione Club Europei ha espresso soddisfazione per l'accordo con la UEFA grazie al quale è stato sottoscritto un nuovo Memorandum d'Intesa per il periodo 2012-2018.

Il Presidente UEFA Michel Platini e Karl-Heinz Rummenigge, presidente dell'Associazione Club Europei, firmano il Memorandum d'Intesa durante il Congresso UEFA di Istanbul
Il Presidente UEFA Michel Platini e Karl-Heinz Rummenigge, presidente dell'Associazione Club Europei, firmano il Memorandum d'Intesa durante il Congresso UEFA di Istanbul ©UEFA.com

Il presidente dell'Associazione Club Europei (ECA), Karl-Heinz Rummenigge, ha espresso soddisfazione per l'accordo tra la UEFA e la ECA, grazie al quale è stato sottoscritto un nuovo Memorandum d'Intesa per il periodo 2012-2018.

Il memorandum è stato firmato giovedì al XXXVI Congresso Ordinario UEFA di Istanbul da Rummenigge e dal presidente UEFA Michel Platini, e definisce il percorso dei fruttuosi rapporti tra i due organismi.

Ai sensi del nuovo accordo, la UEFA, da giugno, istituirà un'assicurazione che coprirà gli infortuni dei giocatori dei club europei durante gli impegni con la nazionale. Inoltre, i club riceveranno 100 milioni di euro in più dagli incassi di UEFA EURO 2012 in Polonia e Ucraina, per premiare l'importante contributo dei club al successo del torneo. Tale importo salirà a 150 milioni di euro a partire da UEFA EURO 2016 in Francia.

Aumenterà anche la partecipazione dei club nel processo decisionale della UEFA, mentre con le modifiche proposte al calendario delle nazionali si avranno, salvo approvazione della FIFA, nove doppi confronti in due anni senza  amichevoli singole, eliminando le amichevoli di agosto.

"Ci sono stati molti colloqui e incontri, ma alla fine entrambe le parti possono essere soddisfatte dell'accordo - ha commentato Rummenigge a UEFA.com -. È  la prova che nella famiglia del calcio europeo ci sono lealtà e armonia. Naturalmente, è importante aver trovato il giusto equilibrio per gli interessi di entrambi".

"A volte abbiamo interessi diversi - ha aggiunto il dirigente dell'FC Bayern München -, ma con questo accordo abbiamo trovato un equilibrio ottimale e fruttuoso".

In futuro, il Comitato Competizioni per Club UEFA, composto essenzialmente da rappresentanti delle società calcistiche, potrà esercitare un "diritto di rinvio" su tutte le decisioni riguardanti le competizioni per club. "È molto importante prendere parte alle decisioni, perché riteniamo che ogni decisione presa dalla UEFA o dalla FIFA interessi le nostre attività - ha commentato Rummenigge -. Il nostro coinvolgimento deve essere diretto e contare molto".

L'ex nazionale tedesco apprezza anche la nuova assicurazione, oltre alle proposte sul calendario delle nazionali. "La UEFA riconosce che i club in Europa danno un contributo a favore di questi tornei; credo che le nuove misure siano adeguate", ha commentato Rummenigge.

Michel Platini e Karl-Heinz Rummenigge sono stati avversari sul campo in diverse occasioni, come nelle semifinali di Coppa del Mondo FIFA 1982 e 1986. “Siamo due 'vecchi mastini', come gli ho detto - ha commentato Rummenigge -. Ci siamo incontrati spesso sul campo. Ero molto contento quando la Germania ha eliminato la Francia nel 1982 e anche in Messico quattro anni dopo, ma non gliel'ho ricordato perché non l'ha ancora digerito".

"I risultati sul campo sono sempre stati molto importanti per entrambi - ha concluso Rummenigge -. Ma lo sono anche il rispetto e il fair play. In tutti i nostri incontri, a prescindere dalle difficoltà, ci siamo sempre incontrati con rispetto, che è una delle chiavi per trovare soluzioni".