Accordi antidoping con Cipro e Slovenia

La UEFA intensifica la lotta al doping nel calcio sottoscrivendo accordi di collaborazione con le organizzazioni nazionali antidoping (NADO) di Cipro e Slovenia.

Marc Vouillamoz (UEFA, a sinistra) e Janko Dvoršak, direttore dell'agenzia nazionale antidoping slovena
Marc Vouillamoz (UEFA, a sinistra) e Janko Dvoršak, direttore dell'agenzia nazionale antidoping slovena ©NZS

La UEFA intensifica la lotta al doping nel calcio sottoscrivendo accordi di collaborazione con altre organizzazioni nazionali antidoping (NADO) in Europa.

Adonis Procopiou (Federcalcio Cipro), Marc Vouillamoz (UEFA) e Michael Petrou (presidente agenzia antidoping Cipro)
Adonis Procopiou (Federcalcio Cipro), Marc Vouillamoz (UEFA) e Michael Petrou (presidente agenzia antidoping Cipro)©Cyprus Football Association

Gli ultimi accordi sono stati siglati con le organizzazioni antidoping di Cipro e Slovenia, arrivando a un totale di 30 organizzazioni in Europa. 

Come stabilito dalle varie intese, l'Organo di governo del calcio europeo e le organizzazioni antidoping coordinano i programmi antidoping e le attività di verifica, scambiandosi informazioni utili per programmare i controlli. La collaborazione comprende anche la definizione del passaporto biologico dei giocatori nell'ambito di un programma dedicato della UEFA. 

La UEFA lavora insieme alle organizzazioni antidoping europee per implementare un programma di controlli completo e deterrente nelle competizioni UEFA e in quelle nazionali. Le collaborazioni offrono alla UEFA una panoramica completa sui controlli antidoping condotti a livello nazionale e internazionale.

"La UEFA promuove la cooperazione e le partnership per attuare controlli intelligenti, deterrenti e bilanciati, in modo da tutelare le squadre e i giocatori puliti", ha dichiarato Marc Vouillamoz, direttore unità medica e antidoping della UEFA.