Stanković vede grandi miglioramenti

L'ex centrocampista dell'Inter e attuale consigliere UEFA per lo sviluppo del calcio si è recato al Campionato Europeo Under 17 e ha osservato con piacere che gli investimenti sui giovani danno i loro frutti in tutto il continente.

Dejan Stanković guarda una partita Under 17 insieme all'ex nazionale sloveno Milenko Aćimović
Dejan Stanković guarda una partita Under 17 insieme all'ex nazionale sloveno Milenko Aćimović ©HNS

Dejan Stanković, consigliere UEFA per lo sviluppo del calcio, si è recato al Campionato Europeo Under 17 in Croazia e ha osservato con piacere che gli investimenti sul calcio giovanile danno i loro frutti in tutto il continente.

L'ex FC Internazionale Milano ha assistito alla gara tra Croazia e Spagna e a quella tra Bosnia-Erzegovina e Serbia.

A marzo, l'ex capitano della Serbia ha assunto un ruolo importante all'interno della UEFA, lavorando su progetti che aiutano le federazioni a far crescere i loro migliori talenti.

“Investire sulle prossime generazioni è una necessità assoluta per far crescere i giocatori del futuro - ha commentato Stanković -. Una formazione adeguata all'inizio della carriera migliora il livello tecnico dei professionisti di domani”.

Stanković ha elogiato il lavoro della Federcalcio croata (HNS) nell'organizzare e promuovere il torneo, specialmente ai più giovani.

“È bellissimo vedere così tanti bambini sugli spalti - ha commentato -. È un esempio di quanto sia importante ed emozionante il calcio a questo livello: non solo per i partecipanti, ma anche per i tifosi”.

Stanković ha aggiunto che la UEFA intensificherà le sue attività di sviluppo in diverse aree.

“La formazione degli allenatori, i programmi di scambio, il calcio giovanile e i vari tornei sono i pilastri della piattaforma di sviluppo della UEFA e rappresentano una priorità fondamentale”, ha commentato.

Rafforzare il calcio di base ha una posizione di rilievo anche nella missione generale della UEFA. “Il calcio d'elite non può prosperare senza basi solide - ha concluso Stanković -. Inoltre, questo sport deve essere aperto a tutti”.