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La Russia supera i cambiamenti

Nonostante un panorama in continua evoluzione, il calcio russo continua ad imporsi a livello mondiale.
La Russia supera i cambiamenti
Igor Netto con il Trofeo Henri Delaunay dopo il successo dell'Unione Sovietica contro la Jugoslavia nella finale dei Campionati Europei 1960 ©UEFA.com

La Russia supera i cambiamenti

Nonostante un panorama in continua evoluzione, il calcio russo continua ad imporsi a livello mondiale.

La Federcalcio russa (RFS) è una delle  associazioni che si è trasformata in struttura indipendente dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica. Nel corso degli anni, sia prima che dopo il cambiamento a livello politico, i giocatori e i dirigenti russi hanno lasciato un segno sulla scena calcistica mondiale ed europea e anche oggi proseguono su questa strada.

La “Federazione calcio di tutte le Russie” (VFS) viene fondata il 6 gennaio 1912 a San Pietroburgo dai rappresentanti delle leghe calcio. Il 17 luglio 1912 la VFS diventa membro della FIFA, e la nazionale russa prende parte ai Giochi Olimpici che hanno luogo in quell’anno. La VFS rimane in attività per soli cinque anni, duranti i quali si occupa dell’organizzazione di due campionati russi. A contendersi la vittoria finale ci sono squadre composte dai migliori giocatori delle città più importanti. Nel 1912 il titolo va alla squadra di San Pietroburgo, mentre l’anno successivo è la rappresentativa di Odessa a vincere. Nel 1914 il campionato viene sospeso in seguito allo scoppio della prima guerra mondiale.

Dopo la Rivoluzione del 1917, bisogna attendere fino al 1922 per assistere di nuovo a delle competizioni calcistiche in Russia. Il primo campionato sovietico, nel 1923, viene vinto da una squadra della città di Mosca, mentre nell’agosto 1931 la rappresentativa nazionale disputa la sua prima partita contro la Turchia. Le squadre in attività prima del 1917 non esistono più e le competizioni per squadre di club vengono riorganizzate solo negli anni ’30. È il 1936, infatti, l’anno del primo campionato dell’Unione Sovietica, gestito dall’organo che sovrintende a tutti gli sport, il Consiglio Supremo Centrale per la Cultura Fisica, istituito nel 1929. 

Nel 1935 viene reintrodotto un’organo per la gestione del calcio nella sola Russia, quando la sezione calcio del Ministero dello Sport avvia un programma di centralizzazione di tutte le attività legate al calcio nel paese. La struttura rimane in vita fino al 1959, quando la Federcalcio sovietica (FFUSSR) acquisisce lo status di organo indipendente, prima di essere, cinque anni dopo, incorporata di nuovo nel Ministero dello Sport. Negli anni a venire ci saranno, poi, altri cambiamenti.

Gli accadimenti politici che si verificano alla fine degli anni ’80 e all’inizio dei  ’90 portano al crollo dell’impero sovietico e, conseguentemente, alla nascita di nuovi stati indipendenti e di nuove federazioni calcio. La RFS viene creata nel febbraio 1992 e assume i compiti e le funzioni dell’ex FFUSSR.

Dopo che la nazionale dell’URSS si qualifica per le fasi finali del Campionato Europeo UEFA 1992, si decide che in Svezia giocherà la rappresentativa dell’Associazione delle Federazioni calcistiche della comunità degli stati indipendenti, con la denominazione “CIS”. La Russia prende parte a  EURO '96™ in Inghilterra e nel 2003 si qualifica per UEFA EURO 2004 in Portogallo. Sotto la guida di Guus Hiddink, una squadra-spettacolo è arrivata in semifinale di UEFA EURO 2008 in Austria e Svizzera.

Nel corso degli anni le nazionali dell’URSS e della Russia hanno saputo mettersi in evidenza sul palcoscenico mondiale e continentale. L'Unione Sovietica, che ha partecipato a sette Coppe del Mondo FIFA, centrando il quarto posto nel torneo del 1966 in Inghilterra, vince l’oro alle Olimpiadi del 1956 e del 1988, e nel 1960 si aggiudica il primo Campionato Europeo. La nazionale maggiore è anche finita seconda a EURO '88 e si sono registrati anche numerosi successi a livello giovanile, tra i quali il Campionato Europeo UEFA Under 21 nel 1980 e 1990, oltre al trionfo a livello U23 nel 1976.

A livello di club, le squadre russe si sono aggiudicate la Coppa UEFA in due occasioni. Il PFC CSKA Moskva ha vinto nel 2005, battendo lo Sporting Clube de Portugal, prima che l'FC Zenit facesse lo stesso superando i Rangers FC nel 2008. Lo Zenit è anche diventato il primo club russo a vincere la Supercoppa UEFA. L’FC Dynamo Kyiv, formazione ucraina, ha vinto la Coppa della Coppe (oggi Coppa UEFA) nel 1975 e nel 1986, e la Supercoppa UEFA nel 1976, sotto la bandiera sovietica. Analogamente il club georgiano dell’FC Dinamo Tbilisi vince la Coppa delle Coppe nel 1981.

Tra i grandi esponenti del calcio dell’URSS e della Russia vanno ricordati Lev Yashin, vincitore del Pallone d’Oro nel 1963, Oleh Blokhin (1975), Igor Belanov (1986) e Rinat Dasaev, nominato miglior portiere del mondo nel 1988. Un futuro stellare attende la Russia, scelta come paese ospitante per la Coppa del Mondo del 2018 in seguito alla decisione del Comitato Esecutivo FIFA a dicembre 2010.

http://it.uefa.com/insideuefa/member-associations/association=rus/news/newsid=947866.html#la+russia+supera+cambiamenti

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Presidente

 

Vitaly Mutko

Vitaly Mutko

Nazionalità: russo
Data di nascita: 8 dicembre 1958
Presidente della federazione dal: 2015

• Vitaly Mutko è nato nella regione di Krasnodar, ma in seguito si è trasferito a S. Pietroburgo e nel 1987 si è laureato in ingegneria nautica. Nel 1999 si è laureato in giurisprudenza all’Università Statale di San Pietroburgo e successivamente ha conseguito un dottorato in economia.

• Il suo primo ruolo amministrativo superiore, dal 1992 al 1996, è stato quello di vicesindaco e direttore del comitato affari sociali di San Pietroburgo. In seguito è stato presidente dell'FC Zenit (1997–2003), della Premier League russa (2001–03) e della Federcalcio russa (RFS) (2005–09).

• Mutko è stato membro del Consiglio della Federazione (la camera superiore del Parlamento russo, 2003-08) e della commissione politiche giovanili e sport. Il 12 maggio è stato nominato ministro dello sport, del turismo e delle politiche giovanili in Russia. Nel 2009 è stato eletto nel Comitato Esecutivo FIFA, mentre nel 2011 è diventato presidente del comitato organizzatore della Coppa del Mondo FIFA. Il 2 settembre, dopo l’elezione all’unanimità in conferenza straordinaria, è tornato alla guida della federazione russa, ed è stato rieletto per quattro anni a settembre 2016.

Segretario generale

 

Aleksandr Alaev

Aleksandr Alaev

Nazionalità: russa
Data di nascita: 30 ottobre 1979
Segretario generale della federazione dal: 2016

• Aleksandr Alaev ha conseguito la laurea in economia globale e ha partecipato a svariati tornei internazionali di Beach football con la nazionale russa. 

• Si è unito alla RFS nel 2007, e ha lavorato come direttore esectuvio dell'associazione nel 2012-13, prima di venire designato come direttore generale della RFS il 18 dicembre 2013. 

• Alaev è stato un membro della UEFA Marketing Committee dal 2015. E' stato designato come segretario generale della RFS a inizio 2016, mantenendo parallelemente il ruolo di direttore generale.

Info Federazione

  • Fondato: 1912
  • Affiliazione UEFA: 1954
  • Affiliazione FIFA: 1912
  • Indirizzo: 7 Narodnaya Street 115172 MOSCOW
  • Telefono: +7 495 926 1300
  • Fax: +7 495 201 1303

Coefficienti club per paese

PaeseSquadreP.ti
4ItaliaItalia6/663.082
5FranciaFrancia5/648.415
6RussiaRussia4/545.382
7PortogalloPortogallo5/641.582
8BelgioBelgio2/537.100
Ultimo aggiornamento: 15/09/2017 09:00 CET

Palmarès delle Nazionali

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