A Lione la finale di UEFA Europa League 2018

Il Comitato Esecutivo UEFA ha approvato tutti i dettagli riguardanti lista di accesso, coefficienti per club e distribuzione per le competizioni UEFA per club del ciclo 2018-21.

Il Comitato Esecutivo UEFA si è riunito a Nyon
Il Comitato Esecutivo UEFA si è riunito a Nyon ©UEFA.com

052 - Deciso il format delle competizioni UEFA per club per il ciclo 2018-21

Il Comitato Esecutivo UEFA si è riunito oggi nella Casa del Calcio Europeo di Nyon (Svizzera) e ha assegnato l'organizzazione della finale di UEFA Europa League 2018 alla città di Lione, in Francia.

Per quanto riguarda il ciclo 2018-21 delle competizioni UEFA per club, in seguito alle decisioni prese ad agosto, sono stati approvati i dettagli completi della lsta di accesso, il coefficiente per club e la distribuzione.

Per l'imminente ciclo è stato inoltre deciso che ci saranno due distinti orari di inizio delle partite di UEFA Champions League, alle 19.00CET (due partite) e alle 21.00CET (sei partite), per permettere ai tifosi di seguire più partite in una stessa sera.

La nuova lista di accesso continua a dare alle 55 federazioni la possibilità di qualificarsi alla fase a gironi di entrambe le competizioni. Inoltre tutti i campioni nazionali eliminati nei turni di qualificazione di UEFA Champions League avranno una seconda possibilità nelle competizioni europee accedendo a un percorso campioni dedicato con in palio la qualificazione in UEFA Europa League.

Il nuovo coefficiente per club non includerà più il 20% di contributo per il coefficiente delle federazioni nazionali. Questa modifica è stata fatta per evitare di dare un ulteriore vantaggio iniquo alle squadre delle federazioni col ranking più alto e la conseguente penalizzazione dei club con ottime prestazioni individuali ma scarso coefficiente della federazione d'appartenenza. Il coefficiente per club, usato per stabilire la fascia, sarà calcolato sulla base dei risultati degli ultimi cinque anni, in modo da rispecchiare l'attuale forza delle squadre, e non conterrà dei punti bonus per titoli vinti in passato.

Al contempo il coefficiente per club usato per la distribuzione finanziaria coprirà gli ultimi dieci anni e includerà punti bonus per titoli vinti in precedenza. Questa scelta è stata fatta per rispecchiare il contributo a lungo termine dei club vincitori nella promozione e nel successo del brand della competizione. I punti bonus per i titoli vinti saranno assegnati secondo questi parametri:

  UCL* UEL* CWC*
Ultimi 5 anni 12 3  
Dal 1992/93 8 2 2
Prima del 1992/93 4 1 1

A seguito di una proposta del presidente UEFA, verrà dato un contributo aggiuntivo di 50 milioni di euro dalla UEFA Champions League alla UEFA Europa League. Inoltre un ulteriore contributo di 10 milioni di euro verrà devoluto dalla UEFA Champions League come distribuzione di solidarietà addizionale per le squadre dei turni di qualificazione.

Il comitato ha deciso di rafforzare ulteriormente il programma della UEFA contro il doping estendendo il tempo di conservazione dei campioni a dieci anni, e autorizzando di sottoporre i campioni a nuovi test nel caso in cui nuove procedure dovessero divenire disponibili.

Il Comitato Esecutivo UEFA ha approvato il criterio di scelta per la Final Four della UEFA Nation League del 2019 - che si giocherà tra i 5 e il 9 giugno 2019 - con la nazione ospitante che verrà scelta tra le quattro finaliste. Tra i requisiti indispensabili avere due stadi con capienza minima di 30.000 posti per ciascuna delle semifinali, la possibilità di giocare la finale per il terzo posto e quella per il primo in un raggio di 150 km. Il processo di scelta inizierà nel dicembre 2017, e la nazione ospitante verrà decisa nel dicembre 2018.

È stato approvato il sistema per determinare l'abbinamento alle città per la fase finale di UEFA EURO 2020. Verranno create diverse liste di abbinamenti in base a forza sportiva (assumendo che le nazioni ospitanti si qualifichino); criteri geografici (distanze); e, quando applicabile, vincoli di sicurezza o politici. L'amministrazione UEFA stilerà fino a cinque o sei liste di abbinamenti città – tutte rispettado i criteri già elencati – e una di queste liste verrà selezionata tramite sorteggio a novembre/dicembre 2017.

Il criterio di scelta per UEFA EURO 2024 è stato ratificato e consentirà candidature congiunte. La qualificazione diretta sarà garantita in ogni caso per un massimo di due nazioni ospitanti. I requisiti minimi per ospitare la competizione sono l'avere 9-10 stadi, di cui 2-3 con un minimo di almeno 50.000 posti effettivi (preferibilmente uno con un minimo di 60.000); 3 stadi di almeno 40.000 posti effettivi e 4 stadi con almeno 30.000 posti effettivi.

La tempistica per la scelta seguirà queste date:

• 9 dicembre 2016: invito ufficiale a presentare le candidature alle federazioni affiliate UEFA

• 3 marzo 2017: scadenza per le federazioni nazionali a confermare il loro interesse alla candidatura

• 10 marzo 2017: la UEFA annuncia le nazioni in corsa

• 27 aprile 2018: termine ultimo invio dossier completi dei concorrenti alla UEFA

• Settembre 2018: scelta della/e nazione/i ospitante/i per UEFA EURO 2024

Il criterio di scelta per le finali delle competizioni per club del 2019 è stato approvato. Le federazioni interessate avranno tempo fino al 27 gennaio 2017 per esprimere il proprio interesse. La scelta delle città ospitanti verrà presa nel settembre 2017.

Ecco l'elenco delle federazioni scelte per ospitare le competizioni UEFA:

• Campionati Europei UEFA Under 21 – Italia 2019

• Campionati Europei UEFA Under 19 – Armenia 2019, Irlanda del Nord 2020

• Campionati Europei UEFA Under 17 – Repubblica d'Irlanda 2019, Estonia 2020

• Campionati Europei femminili UEFA Under 19 –Scozia 2019, Georgia 2020

• Campionati Europei Femminili UEFA Under 17 – Bulgaria 2019, Svezia 2020

• UEFA Fustal Cup – Almaty, Kazakistan 2017

Il premio in denaro per UEFA Women's EURO 2017, che vedrà impegnate 16 squadre, è stato aumentato in maniera significativa dai 2,2 milioni di euro del 2013 agli 8 milioni della prossima edizione. Ogni squadra eliminata nella fase a gironi riceverà €300.000, le squadre eliminate nei quarti di finale riceveranno € 500.000 e quelle eliminate in semifinale €700.000. La finalista sconfitta incasserà un milione di euro, quella campione d'Europa 1,2 milioni.

Sono stati presentati i risultati della classifica Fair Play 2015/16, con le federazioni di Norvegia (fair play generale), Estonia (migliori spettatori) e Bielorussia (migliori progressi) che hanno tutte ricevuto €50.000, da donare a un club amatoriale o professionistico a loro scelto per finanziare progetti fair play o connessi al rispetto.

Per concludere, l'attuale direttore delle competizioni UEFA Giorgio Marchetti è diventato Vice Segretario Generale UEFA.

La prossima riunione del Comitato Esecutivo UEFA si terrà l'8 e 9 febbraio a Nyon.

Nota:
*UCL=UEFA Champions League; UEL= UEFA Europa League; CWC=Coppa delle Coppe UEFA