La UEFA lancia la campagna #EqualGame con Hegerberg, Messi, Pogba, Ronaldo e calciatori dilettanti

Ada Hegerberg, Lionel Messi, Paul Pogba e Cristiano Ronaldo si sono unite ai calciatori dilettanti per promuovere valori come inclusione, diversità e accessibilità nella nuova campagna della UEFA, #EqualGame.

©UEFA.com

Alcuni grandi campioni hanno unito le forze con giocatori dilettanti di tutta Europa per gli spot di #EqualGame, la nuova campagna di responsabilità sociale RESPECT voluta dalla UEFA per promuovere l'inclusione, la diversità e l'accessibilità nel calcio.

Ada Hegerberg, Lionel Messi, Paul Pogba e Cristiano Ronaldo partecipano a due nuovi video. La versione completa verrà trasmessa in anteprima lunedì 11 settembre, mentre martedì 12 settembre durante la prima giornata di UEFA Champions League andrà in onda in TV per la prima volta lo spot.

“È fondamentale che la UEFA renda il calcio accessibile a tutti e che, grazie al potere dello sport, guidi la lotta per l'eguaglianza sociale”, ha detto il presidente UEFA, Aleksander Čeferin, secondo cui l'organo di governo del calcio europeo deve essere un'organizzazione di fair play sociale che non tollera il razzismo, il sessismo, l'omofobia e qualsiasi altra forma di discriminazione.

Guarda lo spot integrale #EqualGame
Guarda lo spot integrale #EqualGame

Essendo una campagna che coinvolge campioni di fama mondiale, giocatori locali di calcio di base e tifosi, e che sarà diffusa in TV, sui canali digitali e sui social media, #EqualGame pubblicizzerà in maniera positiva tutti i modi in cui le persone possono giocare e divertirsi, come il calcio camminato per i più anziani, il calcio di base femminile e il calcio per persone con disabilità fisiche.

Pogba ha detto: “Penso che la campagna #EqualGame della UEFA darà una mano al calcio a livello mondiale; farà capire che in campo siamo tutti uguali, indipendentemente dalla provenienza". Il centrocampista di Francia e Manchester United si è detto "onorato" di fare parte della campagna per "dimostrare al mondo che siamo tutti uguali e che giochiamo a calcio semplicemente perché lo amiamo”.

Il principio centrale di #EqualGame è: “Tutti noi abbiamo diritto a divertirci giocando a calcio: non importa chi siamo, da dove veniamo o come giochiamo”, e questo è uno dei principi più importanti che hanno spinto Cristiano Ronaldo a supportare #EqualGame.

“Sono grato per tutto quello che il calcio ha dato a me e alla mia famiglia ed è per questo che cerco di ridare qualcosa alla società più spesso che posso", ha detto l'attaccante di Real Madrid e Portogallo. "Credo che sia un mio dovere, da uomo e da calciatore, provare a portare un po' di felicità a più persone che posso, sia in campo che fuori”.

Anche Lionel Messi è testimonial di #EqualGame. L'attaccante di Barcellona e Argentina ha detto che il calcio agisce da livella nella società e che è in grado di unire tutti sotto la stessa bandiera, ovvero la passione per questo sport.

“Per tutta la carriera, questo sport mi ha insegnato tante cose, ma soprattutto mi ha fatto capire che è un gioco universale e accessibile a tutti, indipendentemente dall'etnia, dall'età, dal sesso, dall'orientamento sessuale e dalla religione", ha detto.

Anche i calciatori dilettanti sono protagonisti della campagna #EqualGame. Uno di questi è Eddie Thomas, un 66enne commerciante di carbone in pensione del Galles, che dopo una serie di infortuni ha stretto i denti per non lasciare il calcio.

“Ho giocato per molti anni e ho smesso appena quattro anni fa. La mia ultima partita è stata in un sfida tra i Veterani del Galles e l'Inghilterra", ha raccontato Eddie. "Poi ho passato alcuni anni senza fare niente, e un giorno un mio caro amico ha provato a convincermi a giocare a calcio camminato. Io pensai 'No, non lo farò mai!', e invece adesso amo questo sport".

Anche István Szabó - calciatore non vedente ungherese che ha creato la propria squadra di calcio per non vedenti - Zehra Badem - una ragazza 17enne di Berlino che ha battuto molte barriere convenzionali per raggiungere il suo sogno di giocare a calcio - faranno parte degli spot televisivi.

Ogni mese la UEFA racconterà la storia di un calciatore dilettante d'Europa che è stato in grado di dimostrare che età, disabilità ed etnia non sono un ostacolo per giocare a calcio e divertirsi. Il pubblico potrà vedere e condividere il contenuto dei canali digitali della UEFA, dei suoi social network e del sito www.equalgame.com