La UEFA apre le porte al pubblico

Sabato la UEFA ha festeggiato i suoi 60 anni aprendo le porte della sede di Nyon al pubblico. Circa 4.200 visitatori di tutte le età si sono recati sulle rive del lago di Ginevra per conoscere più da vicino la UEFA e le sue tante attività.

Lunghe code davanti al trofeo Henri Delaunay, premio per i vincitori del Campionato Europeo UEFA
Lunghe code davanti al trofeo Henri Delaunay, premio per i vincitori del Campionato Europeo UEFA ©UEFA

Sabato, la UEFA ha festeggiato i suoi 60 anni aprendo le porte della sede di Nyon al pubblico. Circa 4.200 visitatori di tutte le età si sono recati sulle rive del lago di Ginevra per conoscere più da vicino la UEFA e le sue tante attività, ma anche la grande storia del calcio europeo e alcuni grandi campioni.

I visitatori si sono messi in coda ben prima dell'apertura dei cancelli e hanno quindi seguito un percorso che li ha portati, in sequenza, alla Casa del Calcio Europeo, alla Clairière e a Bois-Bougy, i tre edifici che formano il campus calcistico della UEFA appena fuori Nyon.

Nella prima parte del tour, gli ospiti hanno ammirato i cimeli di sei decenni di storia del calcio europeo, con uno speciale video sul compleanno della UEFA, e hanno consultato informazioni sull'organizzazione e sul suo lavoro in ambito di responsabilità sociale, arbitraggio e formazione calcistica. Gli stand hanno offerto spiegazioni, informazioni, cifre e statistiche sulle competizioni europee, sul calcio femminile, sui programmi di assistenza UEFA per le federazioni e sui fondi destinati dalla UEFA per promuovere il benessere del calcio.

Grande successo hanno riscosso il video sui momenti memorabili del calcio europeo, gli highlights delle recenti finali e i trofei esposti, specialmente quello della UEFA Champions League. I tifosi sono accorsi in massa all'edificio Bois-Bougy per scattarsi una foto con la coppa che tutti i calciatori vorrebbero un giorno alzare al cielo.

Nella visita al campus, molti ospiti hanno scoperto con sorpresa il grande lavoro svolto dalla UEFA in qualità di organo del calcio europeo, come la preparazione delle cerimonia d'apertura, il contributo di migliaia di volontari, le attività per il media e le televisioni, il marketing, la raccolta dati durante gli incontri e i principi che ispirano le campagne antidoping e antirazzismo. I bambini hanno anche incontrato le mascotte dei diversi Campionati Europei UEFA e si sono meravigliati davanti alle magliette di leggende del calcio come Cristiano Ronaldo.

Al grande giorno della UEFA sono intervenuti anche importanti giocatori, come gli ex nazionali francesi Grégory Coupet e Christian Karembeu e gli svizzeri Stéphane Chapuisat, Patrick Müller e Pascal Zuberbühler. I campioni del passato si sono uniti ai tifosi per partecipare alle sfide sui calci di rigore e ad alcune esercitazioni, contribuendo enormemente al successo della giornata.

"La UEFA è un'istituzione che merita rispetto - ha dichiarato Coupet -. Le competizioni che organizza aiutano il calcio diventare ancora più grande. È bellissimo ed è importante rompere il ghiaccio, perché la gente crede che i giocatori siano inaccessibili, ma noi siamo esattamente come i tifosi. Siamo stati dilettanti e a nostra volta abbiamo ammirato grandi campioni. Da ex professionista, è bello condividere momenti come questi".

"È stata una giornata magnifica - ha aggiunto il segretario generale UEFA Gianni Infantino -. C'è stato un tempo bellissimo e tantissima gente. Come potete vedere, sono tutti interessati alle nostre attività. Forse non ci aspettavamo un interesse così grande, e parlo non solo dei trofei e dei giocatori, ma anche del lavoro che facciamo. La gente è curiosa di conoscere la vita quotidiana della UEFA. È bello poter far vedere quello che accade dietro le quinte; un'occasione come questa permette senza dubbio di rafforzare i legami tra la UEFA e il pubblico".

"Per Nyon, i 20 anni di presenza della UEFA hanno rappresentato un miglioramento in fatto di visibilità, identità e dinamismo della città - ha dichiarato il sindaco di Nyon Daniel Rossellat -. Le autorità municipali sono orgogliose e felici degli ottimi rapporti che si sono instaurati con la dirigenza e gli impiegati UEFA".

Quest'anno la UEFA compie 60 anni. L'organo di governo del calcio europeo è stato fondato a Basilea il 15 giugno 1954 e coordina attualmente 54 federazioni. La UEFA è una delle sei confederazioni continentali della FIFA ed è diventata una vera colonna portante, lavorando a nome delle federazioni o di altri portatori di interesse per promuovere il calcio e rafforzare la sua posizione di sport più seguito del mondo. La UEFA, inoltre, è anche diventata la custode del calcio in Europa, tutelando il benessere di questo sport a tutti i livelli.

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