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Storia

La UEFA Futsal Cup è nata nel 2001/02 e la Spagna si è rivelata paese dominante di una competizione in costante ascesa.
Storia
Hernan Garcias, Cristian Borruto & Leandro Cuzzolino (ASD Città di Montesilvano C/5) ©Sportsfile

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La UEFA Futsal Cup è nata nel 2001/02 e la Spagna si è rivelata paese dominante di una competizione in costante ascesa.

Vi sono state nove edizioni di una competizione europea per club non ufficiale prima dell'introduzione della Coppa UEFA Futsal. Le vincitrici hanno coinciso sempre con le squadre ospitanti, provenienti da Spagna, Russia e Italia. In particolare, l'MFK Dina Moskva si è aggiudicata tre di queste edizioni.

La UEFA dà vita a un proprio torneo nella stagione 2001/02. L'edizione inaugurale del torneo termina con la fase finale a otto squadre a Lisbona, a febbraio 2002. La formazione spagnola del Playas de Castellón FS si impone in finale ai danni dell'Action 21 Charleroi.

Nel 2002/03 il torneo culmina con una finale che prevede un incontro di andata e di ritorno tra Castellón e Charleroi nell'aprile/maggio 2003. Ancora una volta gli spagnoli hanno la meglio e conquistano così il loro secondo titolo consecutivo.

Nel 2003/04 l'evento vede la partecipazione di 33 squadre provenienti da 32 nazioni, ma il predominio spagnolo non si interrompe. Tuttavia, il trofeo va a un'altra squadra, il Boomerang Interviú FS, che supera i portoghesi dell'SL Benfica: 7-5 complessivo nella doppia sfida.

Lo strapotere spagnolo termina nel 2004/2005, quando l'Action 21 Charleroi si riscatta delle sconfitte del 2002 e 2003 e riesce finalmente a sollevare il trofeo. La finale è entusiasmante, con i belgi che superano 4-3 l'MFK Dinamo Moskva all'andata in Belgio e pareggiano 6-6 a Mosca grazie a due gol nei tempi supplementari.


Nel 2005/06 Interviú e Dinamo raggiungono la finale battendo rispettivamente FC Shakhtar Donetsk e Kairat Almaty nella doppia semifinale. La squadra spagnola si aggiudicata poi il trofeo vincendo 6-3 all'andata e perdendo 4-3 a Mosca.

Per la prima volta, 40 squadre partecipano all'edizione 2006/07. Raggiungono la fase finale a quattro squadre le teste di serie Interviú, Dinamo, Charleroi e El Pozo Murcia FS, tutte ammesse di diritto alla fase d'élite. Il Murcia è scelto come squadra ospitante, ma perde in semifinale il derby spagnolo con l'Interviú, sconfitto a sua volta 2-1 in finale dalla Dinamo due giorni più tardi. Nella finale per il terzo posto, il Murcia prevale sul Charleroi. 

Le partecipanti diventano 44 nel 2007/08, per la prima volta senza lo Charleroi che aveva perso il titolo nazionale in Belgio. Il format resta il medesimo, e ancora una volta le quattro teste di serie (Dinamo, Murcia, Kairat e i debuttanti russi del MFK Viz-Sinara Ekaterinburg) raggiungono la final-four, ospitata dai campioni in carica. La Dinamo perde ai rigori contro il Murcia, ma si aggiudica il bronzo battendo 5-0 il Kairat, che nell'altra semifinale era stato sconfitto 4-1 dall'Ekaterinburg. Proprio i russi si aggiudicano la finalissima vincendo ai rigori 3-2 dopo il pareggio 4-4 contro il Murcia.


L'edizione 2008/09 vede di nuovo al via 44 squadre partecipanti e ancora una volta raggiungono la fase finale le quattro teste di serie: Ekaterinburg, squadra organizzatrice della fase finale, Dinamo, Interviú (oggi nota come Interviú Madrid) e Kairat. In semifinale l'Interviù si sbarazza del Kairat con un perentorio 5-0, mentre l'Ekaterinburg si aggiudica il derby di Russia regolando 2-0 la Dinamo, sconfitta 1-0 anche dal club di Almaty nella finale per il terzo e quarto posto. La finalissima vede l'Interviù prevalere 5-1 sui padroni di casa e assicurarsi così il terzo trionfo (risultato senza precedenti) nella competizione.

Nel 2009/10 si affacciano sul torneo volti nuovi, dato che i padroni di casa del Benfica, gli italiani della Luparense C/5 e gli azeri dell'Araz Naxçivan accedono alla fase finale con l'Interviú. La finale se la contendono Benfica e Interviú. Per la gioia dei 9.400 spettatori al Pavilhão Atlântico di Lisbona, sede della competizione inaugurale sette anni prima, le Aquile si impongono 3-2 ai supplementari.

Benfica e Sporting Clube de Portugal si qualificano entrambe per le finali 2010/11, le prime senza squadre provenienti da Spagna o Russia. Ekaterinburg e Araz vengono entrambe eliminate nel turno d'élite dagli esordienti dell'ASD Città di Montesilvano C/5, vincitori del torneo grazie al successo 5-2 sullo Sporting, a sua volta vittorioso sul Benfica campione in carica e sul Kairat Almaty padrone di casa.

Il trofeo torna in Spagna nel 2011/12 grazie all'FC Barcelona, all'esordio nel torneo, che raggiunge la fase finale del torneo e, in qualità di squadra ospitante, batte a Lleida 5-1 lo Sporting Clube de Portugal e 3-1 la Dinamo sollevando il trofeo davanti a 5.000 tifosi in visibilio. Un'altra matricola, gli italiani del Marca Futsal, eliminano il Montesilvano nella fase d'élite e superano lo Sporting ai calci di rigore nella finale per il terzo posto.

http://it.uefa.com/news/newsid=690365.html#storia

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