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La partita del cuore di "Don Ciro"

Venerdì, 30 Ottobre 2009
di Fabio Balaudo da Torino
Ciro Ferrara è pronto a sfidare il proprio passatoCiro Ferrara è pronto a sfidare il proprio passato (©Getty Images)

Rinvigorita dai recenti successi in campionato e in UEFA Champions League, la Juventus sembra essersi ormai lasciata alle spalle la "mini crisi" autunnale, ma per dare continuità agli ultimi risultati - tre successi consecutivi tra Italia ed Europa - i Bianconeri dovranno continuare a macinare punti sin dalla prossima giornata di Serie A. Fin qui tutto normale, se non fosse che la prova del nove per la Vecchia Signora arriva proprio in occasione della sfida che il suo timoniere, Ciro Ferrara, non vorrebbe giocare mai: quella contro l'SSC Napoli.

Cuore a metà
Per un napoletano purosangue, affrontare da avversario la squadra della propria città rappresenta sempre un'impresa ardua. Se poi il napoletano in questione ha vestito la maglia azzurra per dieci stagioni, giocando al fianco di Diego Armando Maradona e vincendo anche due Scudetti, allora è chiaro che non si può parlare di una partita come le altre. Ferrara sa bene che, nonostante gli 11 anni trascorsi in bianconero tra campo e panchina, le sue radici partenopee sono incancellabili, ma pur ammettendo di avere il cuore diviso a metà, "Don Ciro" ha chiamato in causa tutta la sua professionalità, ribadendo che sabato allo Stadio Comunale la Juventus non farà sconti. Nemmeno al suo Napoli: "Sono sempre legato alla città e alla squadra - ha ammesso il tecnico 42enne -. Sul campo, però, mi auguro di vincere".

"Per fortuna, non gioco..."
Di fronte, i Bianconeri si troveranno una squadra in salute, che dopo l'avvicendamento in panchina tra Roberto Donadoni e Walter Mazzarri ha raggranellato due vittorie e un pareggio in campionato, tornando anche al successo in trasferta in occasione della sfida contro l'ACF Fiorentina. Ferrara, dunque, sa che la sfida di sabato potrebbe nascondere parecchie insidie e invita i suoi a non prendere sottogamba l'impegno, magari pensando già alla sfida di UEFA Champions League della prossima settimana sul campo del Maccabi Haifa FC. "Il Napoli è una squadra che non molla e che lotta fino alla fine - ha ricordato l'ex difensore -. Davanti, con [Fabio] Quagliarella e [Ezeqiel] Lavezzi ha qualità e fantasia, oltre a poter contare su molti giocatori in grado di correre bene e chiudere gli spazi".  Poi torna a scherzare sui sui trascorsi, chiudendo con una battuta: "Per fortuna, non toccherà a me scendere in campo...".

Anche Momo in infermeria
Come se non bastasse la peculiarità della sfida, Ferrara avrà il suo bel da fare anche sul fronte infortunati. Alle assenze di David Trezeguet, Vincenzo Iaquinta, Alessandro Del Piero e Claudio Marchisio, si è aggiunta anche quella - pesante - di Mohamed Sissoko, che dopo essere rimasto lontano dal campo per otto mesi a causa di una frattura al piede, è tornato ai box per una distrazione all'adduttore della coscia sinistra che lo costringerà ad altri 25 giorni di stop forzato. Il tecnico banconero, però, non si scoraggia, anzi, rilancia: "E' un periodo così - spiega con filosofia -. Sono dispiaciuto per le assenze, ma sono convinto che la squadra abbia comunque le qualità per fare bene. Ho a disposizione giocatori che mi permettono di utilizzare qualsiasi soluzione, quindi non credo che l'assenza di Momo possa condizionarmi. E' sempre l'atteggiamento che fa la differenza, il modulo e la disposizione tattica passano in secondo piano rispetto alla grinta e alla cattiveria agonistica".

"Super Napoli"
Se Ferrara non sottovaluta il Napoli, il tecnico partenopeo Mazzarri è ancora più cauto sulla sfida di Torino, ben consapevole che si troverà di fronte una delle corazzate del campionato, per giunta in uno stato di forma che si sta avvicinando a quello - ottimo - di inizio stagione. ""La Juventus è probabilmente la squadra più in forma in questo momento e sta andando a mille - ha spiegato il tecnico 42enne -. E' la partita più difficile che potesse capitarci, ma questo non significa che partiamo battuti. Faremo di tutto per rendere la vita difficile alla Juventus, anche se per fare risultato servirà un super Napoli".

Forza di carattere
La recente striscia positiva in campionato ed il 2-2 in rimonta ottenuto mercoledì al San Paolo contro l'AC Milan hanno riportato fiducia nell'ambiente partenopeo, perciò l'ex allenatore di UC Sampdoria, Reggina Calcio e AS Livorno Calcio cercherà di capitalizzare al massimo l'entusiasmo venutosi a creare dopo il suo arrivo in panchina, puntando tutto sulla grande determinazione della sua squadra. "La rimonta di mercoledì è stata esaltante - ha ammesso Mazzarri -. Sono orgoglioso della reazione che hanno avuto i ragazzi e dell'atteggiamento tenuto dalla squadra. Se c'è un pregio che il Napoli ha dimostrato di avere al di sopra di ogni altra cosa è il carattere. Anche a Torino voglio una squadra propositiva, che dia l'anima in campo fino al 95'. Sarà una verifica importante, ma anche se ci dovesse essere una battuta d'arresto dovremo continuare a lavorare con entusasmo e convinzione".

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