Il meglio della settimana
Venerdì, 30 Ottobre 2009Un doveroso omaggio a Kostas Katsouranis, Javier Zanetti, all’SL Benfica e all’AD Alcorcón, prima di metterci comodi per l’arrosto domenicale di Arsène Wenger. Il menu di questa settimana di uefa.com comprende queste e altre gustose portate.
Giocatore: Kostas Katsouranis (Panathinaikos FC)
Djibril Cissé sarà anche stato etichettato come il colpo grosso del mercato estivo del Panathinaikos, ma la fonte di gol principale della squadra si sta rivelando Kostas Katsouranis, prelevato dal SL Benfica, autore di sei gol in sette partite. Niente male per un centrocampista di contenimento. Katsouranis ha firmato una doppietta nel successo per 2-1 contro il PAOK FC lo scorso fine settimana che ha consentito al Panathinaikos di mantenere la vetta del torneo ellenico. Katsouranis ha motivato la nuova vena realizzativa elogiando il compagno di reparto. “Poter contare sulla copertura di un giocatore del calibro di Gilberto Silva quando avanzo, è molto importante”.
Squadra: SL Benfica
Il Benfica è salito in testa al campionato portoghese lunedì grazie al successo per 6-1 contro il CD Nacional, ottenendo la settima vittoria consecutiva. Una serie costellata di goleade: 8-1, 4-0 e 5-0, senza trascurare il successo della scorsa settimana in UEFA Europa League contro l’Everton FC per 5-0. Il tecnico Jorge Jesus, sulla panchina delle Aquile dalla scorsa estate, ha provato a smorzare l’euforia: "Capisco l’entusiasmo dei tifosi per questi risultati, ma è importante restare con i piedi per terra. Le vittorie, al di là dei punteggi, valgono sempre tre punti”.
Gol: Federico Carraro (Under 17 Italia)
Le nazionali del vecchio continente non si sono mai distinte nel Mondiale Under 17 UEFA. Sei delle migliori nazionali europee sono attualmente impegnate in Nigeria per cercare di invertire la tendenza. L’Italia ha esordito battendo 1-0 l’Algeria con un gol degno del migliore Luca Toni o Alberto Gilardino. Al 78’, Alessandro de Vitis alza un pallone in area per Carraro, il quale correndo diagonalmente lascia esplodere un tiro di controbalzo di rara potenza e precisione che si insacca sotto l’incrocio dei pali opposto.
Citazione: Alejandro Domínguez (FC Rubin Kazan)
"I popoli latini sono molti diversi da quelli russi. Lo stile di vita è completamente diverso. Per esempio, qui non puoi permetterti di fischiettare in ascensore o al supermercato perché porta sfortuna. È stato strano abituarmi a non fischiare".
Colpo grosso in Coppa del Re: AD Alcorcón - Real Madrid CF 4-0
"Non ci sono scusanti o spiegazioni per la prestazione della squadra. Spero che i tifosi ci perdonino”, ha commentato il tecnico del Real Madrid Manuel Pellegrini giovedì al termine della sfida dei sedicesimi di finale di Coppa del Re sul campo dell’Alcorcón, formazione di terza divisione. I padroni di casa erano avanti 3-0 nell’intervallo contro avversari del calibro di Raúl González, Karim Benzema, Rafael van der Vaart e Lassana Diarra. Borja Pérez, ex giocatore delle giovanili del Real Madrid, è stato l’eroe della sfida con una doppietta. Ma Raúl ha sottolineato: "Fra due settimane avremo l’occasione di rimettere le cose a posto”.
Idolatria: Karim Benzema (Ronaldo)
Fin da quando si è messo in luce con l’Olympique Lyonnais e le nazionali juniores della Francia, Benzema ha sempre dichiarato di avere un solo idolo: Ronaldo, l’ex attaccante del Brasile e del Real Madrid. Questa settimana il club ha organizzato un incontro al Santiago Bernabéu. Benzema, solitamente sicuro di sé, ha dichiarato: "Sono senza parole”, chinando il capo in silenzio. Per poi aggiungere: "Guardo le sue partite da quando ho 12 anni. Ho visto tutto quello che ha fatto in campo. Il paragone con lui non esiste: è al di sopra di tutti”.
Portiere: Vladimir Bushma (FC Torpedo Zhodino)
Lo Zhodino ha pareggiato domenica 0-0 sul campo dell’FC Dinamo Minsk grazie al contributo decisivo del portiere Vladimir Bushma che ha neutralizzato un calcio di rigore al 31’. Per il portiere del Torpedo si tratta del quarto rigore consecutivo parato. Bushma ha dichiarato: "I rigori sono una lotteria. Al portiere la porta sembra enorme, al rigorista appare minuscola. Il portiere ha probabilmente il vantaggio psicologico, ma non è mai facile intuire le intenzioni di chi calcia”.
Bandiera: Javier Zanetti (FC Internazionale Milano)
Zanetti collezionato ieri il gettone numero 477 in serie A scavalcando Giacinto Facchetti al secondo posto nella classifica dei giocatori con più presenze nella storia dell’Inter. La gara contro l’US Città di Palermo è stata per l’argentino la 139esima partita ufficiale consecutiva, una serie utile che dura da tre anni. José Mourinho ha spiegato che è “impossibile tenere a riposo” il 36enne argentino, il quale ha ammesso: "Mi sono allenato anche il giorno del matrimonio. Mia moglie Paula non ha gradito molto”.
Appassionato di musica: Dick Advocaat (Belgio)
Il neo Ct del Belgio Dick Advocaat, soprannominato il 'Piccolo Generale' con riferimento al suo maestro Rinus Michels, ha sempre trasmesso l’immagine del duro, ma al programma tv olandese Holland Sport ha mostrato un lato più umano. "La musica è per me fonte di ispirazione – ha spiegato Advocaat -. I Bee Gees, Kenny Rogers, Michael Bolton, Golden Earring* e Cliff Richard sono grandi artitsti”. Il tecnico ha anche confessato di avere versato qualche lacrima quando ha lasciato l’FC Zenit St Petersburg. "Mi hanno salutato con Simply The Best** di Tina Turner", ha spiegato Advocaat, aggiungendo che si commuove anche quando ascolta l’inno nazionale, anche se non eseguito dai Brothers Gibb o Harry Webb.
Gourmet: Arsène Wenger (Arsenal FC)
Arsène Wenger ha assorbito le suggestioni inglesi: la mutevole e a un tempo immobile acqua dei canali, gli autunni verdi, la fierezza del portabandiera, la quiete feudale. Esatto, il tecnico dei Gunners, che ha compiuto 60 anni la scorsa settimana, ha svelato il segreto del successo nella terra di William Blake, l’Arcadia: la cuisine anglaise. "Il segreto è adattarsi al paese nel quale si vive. Qui mangio roast beef e Yorkshire pudding***. Alcune persone vanno in altri paesi e non si adattano, invece dovrebbe essere imprescindibile”.
*Gruppo olandese attivo da 38 anni
**Il titolo esatto è The Best, pedanteria da appassionati
***Una vera prelibatezza, ragazzi
©uefa.com 1998-2009. Tutti i diritti riservati.















