A Parma si sente profumo d'Europa
Giovedì, 29 Ottobre 2009
Il successo contro il Bari ha proiettato il Parma ad un passo dalla zona UEFA Champions League (©Getty Images)Che dopo dieci turni di campionato una neopromossa sia a soli tre punti dalla zona UEFA Champions League è già di per sé una notizia inusuale, ma se quella neopromossa si chiama FC Parma allora la faccenda si fa ancora più avvincente. Dopo i fasti degli anni '90 e le vittorie europee, per i Ducali sono arrivati i problemi societari e la retrocessione della stagione 2007/08, ma ora la squadra di Francesco Guidolin è tornata in Serie A e l'obiettivo di una salvezza tranquilla sembra ormai andare stretto ai suoi ragazzi. Il 2-0 rifilato all'AS Bari, del resto, è ultimo risultato positivo di un avvio di stagione davvero al di sopra delle aspettative.
Ragazzi terribili
Il successo contro i pugliesi è maturato grazie a due prodezze della coppia-gol emiliana, formata da Valeri Bojinov e Alberto Paloschi - 42 anni in due e talento cristallino -. Il bomber bulgaro ha aperto le danze in avvio di ripresa con un siluro dal limite dell'area che si è insaccato all'incrocio dei pali e pochi minuti più tardi l'attaccante dell'Under 21 ha imitato il compagno reparto, chiudendo la pratica con un delizioso pallonetto e siglando la sua quarta marcatura stagionale in campionato. Sono poche le squadre che possono vantare tanta qualità in fase offensiva, soprattutto se si pensa che il Parma può contare anche sui servigi di un giocatore esperto come Nicola Amoruso, rimasto in panchina contro il Bari, ma ciononostante Bojinov preferisce mantenere il profilo basso ed evitare di parlare di traguardi troppo ambiziosi. "Più che per il gol, sono contento per la vittoria - ha spiegato il giocatore -. Siamo saliti a 17 punti e battere il Bari per noi è stato importante, perché è un avversario diretto nella lotta per la salvezza".
Esperienza e qualità
Se in attacco il Parma si affida alla linea verde, in difesa i Ducali hanno puntato forte su due giocatori di esperienza come Christian Panucci e Cristian Zaccardo, entrambi arrivati soltanto in estate, ma già perfettamente inseriti nei meccanismi della squadra. Ed è proprio l'alchimia tra giovani talenti e calciatori più esperti, secondo il tecnico Francesco Guidolin, il punto di forza su cui la squadra sta costruendo i suoi successi. "Il Parma non permette mai giocate facili agli avversari - ha spiegato il 54enne allenatore veneto -. Credo sia questo il nostro segreto. Contro il Bari abbiamo comandato la partita, rischiando davvero poco, e la squadra ha mostrato di avere grande senso tattico e voglia di aiutarsi. Poi c'è stata la qualità di Bojinov, che con quel colpo ci ha permesso di ottenere un successo che giudico meritato".
Piedi per terra
Il quarto posto in classifica, tuttavia, non basta a far sognare in grande Guidolin, che preferisce rimanere con i piedi ben piantati a terra e puntare a traguardi meno ambiziosi e più concreti. Secondo il tecnico, l'unico obiettivo stagionale del Parma continua ad essere la salvezza: "Non so se la squadra ha ulteriori margini di miglioramento, lo scopriremo più avanti - ha proseguito -. Tutti parlano di quarto posto, ma questa è una classifica provvisoria, se oggi avessimo perso avremmo solo cinque punti di vantaggio sulla terzultima. Dobbiamo andare avanti un passo alla volta; il nostro unico obiettivo è quello di raggiungere i 40 punti il più presto possibile. Questo non significa che ci manchino le ambizioni, ma non vogliamo correre il rischio di illuderci". Parole pronunciate per sedare i facili entusiasmi, quelle del tecnico, che però stridono un po' con i 17 punti ottenuti dalla squadra finora - non certo un 'illusione -. E se la prossima trasferta sul campo dell'AC Milan dovesse portarne in dote altri tre, forse per il Parma sarà giunto il momento di cominciare a volare più in alto.
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