Video su uefa.com

Qualificazioni - 14 ottobre 2009 20:00 (CET) (20:00 ora locale) - Ennio Tardini - Parma - Italia
ItalyCyprus
Italia3 - 2
Cipro
Gilardino 78, 81, 90+ 2 Okkas 12, Michail 48

Gilardino super, l’Italia piega Cipro

Mercoledì, 14 Ottobre 2009
Commento
Alberto Gilardino (Italy)Alberto Gilardino (Italy) (©Getty Images)Foto e SfondiFoto e Sfondi »

Grazie a una tripletta di Alberto Gilardino, l’Italia supera 3-2 in rimonta Cipro e chiude imbattuta il gruppo 3 di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA 2010. Sotto di due gol - firmati da Yiannis Okkas e Chrysostomos Michail - e già certi della qualificazione, gli Azzurri escono alla distanza e con tre reti dell’attaccante dell’ACF Fiorentina regalano una serata spettacolare al pubblico del Tardini di Parma.

Orgoglio
Per un’ora abbondante di gioco gli Azzurri, con diverse “seconde linee” e forse sazi per aver già timbrato il passaporto per il Sudafrica, sono stati in balia degli avversari, autori di un’ottima prestazione. Ma nella parte finale della gara è uscito l’orgoglio dei campioni del mondo, che trascinati da un Gilardino super – è arrivato a quota 16 gol in maglia Azzurra, come Luca Toni – hanno riportato la partita dalla loro parte.

Turn-over
Marcello Lippi cambia integralmente la formazione che ha pareggiato 2-2 sabato contro la Repubblica d’Irlanda: tra gli altri, partono titolari Davide Santon, Gaetano D’Agostino e Giuseppe Rossi, mentre tra i pali Federico Marchetti è preferito a Gianluigi Buffon. Dalla parte opposta, Angelos Anastasiades si affida a un 4-4-2 con la coppia offensiva composta da Andreas Avraam e Siniša Dobrašinović.

Partenza sprint
Cipro parte subito forte. Sul cross di Efstathios Aloneftis, Marchetti anticipa in uscita Elias Charalombus: il pallone finisce a Okkas, che però mette alto. Dalla parte opposta Gennaro Gattuso ruba palla e serve Gilardino, che scarica per Fabio Quagliarella sul cui sinistro Sofronis Avgousti blocca a terra.

Fuorigioco sbagliato
Al 12’, però, gli ospiti passano. Una verticalizzazione libera Konstantinos Makridis, che aggira Alessandro Gamberini e serve Okkas: sul piatto destro dell’attaccante, Marchetti non può nulla. Sei minuti dopo, su un fuorigioco sbagliato da Santon, l’autore del gol avrebbe la possibilità di raddoppiare ma spreca da posizione favorevolissima. Il difensore dell’FC Internazionale Milano si riscatta sull’azione successiva, quando semina il panico in area avversaria e smarca Simone Pepe, che dal limite “spara” alle stelle.

Punizione velenosa
D’Agostino va vicinissimo al pareggio con una velenosa punizione di sinistro, che termina fuori di un soffio. Poi Rossi indovina la giocata giusta per Pepe, ma l’esterno dell’Udinese Calcio svirgola con il sinistro. Anastasiades è costretto a rinunciare per infortunio a Paraskevas Christou, rimpiazzato da Marinos Satsias. Prima dell’intervallo, Marchetti è reattivo su un colpo di testa di Marios Elia sugli sviluppi di un corner mentre Quagliarella tira alto su un’intelligente sponda aerea di Gilardino.

Raddoppio
La ripresa si apre con l’ingresso di Antonio Di Natale e Mauro Camoranesi, che rimpiazzano Rossi e Simone Pepe. Ma è ancora Cipro a segnare. Su uno spiovente, la deviazione di testa di Gamberini mette fuori causa Bocchetti e Michail con un bellissimo destro al volo firma il 2-0. La riscossa Azzurra è guidata da Gattuso, ma sulla sua conclusione la risposta di Avgousti è ottima. Lippi si gioca anche la carta Daniele De Rossi, che prende il posto di D’Agostino.

Accorcia Gila
Al 70’ arriva il primo guizzo di Di Natale, che supera con un tunnel Dobrašinović e arriva a tu per tu con il portiere avversario, che però lo ipnotizza. Poi Avgousti compie l’intervento più difficile della serata sul colpo di testa di De Rossi e si ripete poco dopo su una potente conclusione ancora del capitano dell’Udinese. Al 78’, però, non può far nulla: sul cross di Camoranesi, Gilardino con un bellissimo colpo di testa mette la palla proprio all’angolino.

Tripletta
L’Italia mette alle corde Cipro e il pareggio arriva subito: sul cross di Quagliarella, è ancora Gilardino a “bruciare” Dobrašinović e insaccare con un piatto da due passi. Poi è Marchetti a prodursi in una grande parata sulla sventola di Constantinos Charalambides, mentre dalla parte opposta Avgousti per poco non combina la frittata sul piatto al volo di Di Natale: lo aiuta il palo. Nel recupero, dopo un gran tiro di Santon, arriva il 3-2: Quagliarella, pescato solo sulla destra, tira a colpo sicuro e dopo la deviazione del portiere Gilardino spinge il pallone in rete e firma la tripletta personale.

©uefa.com 1998-2009. Tutti i diritti riservati.