Ihringova, il piacere di arbitrare
Giovedì, 3 Settembre 2009Quattro anni fa Alexandra Ihringova arbitrava la finale di UEFA WOMEN'S EURO 2005™ in Inghilterra, un’esperienza talmente positiva da indurre il direttore di gara slovacco a trasferirsi nel paese. La Ihringova, nipote di un arbitro, fa parte della squadra arbitrale presente in Finlandia e ha parlato con uefa.com della sua esperienza.
uefa.com: Come sta andando?
Alexandra Ihringova: Mi sto godendo ogni attimo di questa esperienza. Ho avuto la fortuna di prendere parte alla scorsa edizione del torneo: in quattro anni il calcio femminile ha compiuto enormi progressi, ed è entusiasmante riscontrarlo da vicino.
uefa.com: Quanto sono migliorati gli arbitraggi?
Ihringova: Siamo tutte impegnate a migliorarci, anche grazie alla collaborazione con UEFA e FIFA. Ci alleniamo molto insieme e in quattro anni abbiamo fatto un buon lavoro.
uefa.com: Ci sono stati pochissimi cartellini finora, come mai?
Ihringova: Forse dipende dalla correttezza delle donne. La lealtà è un tratto fondamentale del calcio femminile.
uefa.com: Quali ricordi conserva della fase finale del 2005?
Ihringova: Ho avuto la fortuna di arbitrare fino alla finale, e di conseguenza è uno dei ricordi arbitrali più belli per me. Avevo appena 30 anni, ero all’esordio in un torneo importante e arbitravo addirittura la finale. Mi sono goduta ogni singola partita.
uefa.com: Trasferirsi in Inghilterra le è servito per la carriera?
Ihringova: Credo di sì. Sono cresciuta molto come arbitro in Inghilterra. Qui il calcio è molto diverso da quello praticato sul continente. Ha contribuito a cambiare il mio modo di arbitrare. Oggi comunico molto meglio di un tempo con i giocatori. Se vuoi sopravvivere in Inghilterra, devi imparare a farlo. E poi posso arbitrare il campionato inglese, che è di un ottimo livello.
uefa.com: Descriva l’atmosfera che si respira nella sede del ritiro degli arbitri.
Ihringova: Ci conosciamo tutte molto bene, ci incontriamo regolarmente da alcuni anni e alcune colleghe sono diventate le mie migliori amiche. Siamo una squadra, lavoriamo insieme, ci sosteniamo a vicenda. Lo sforzo è collettivo, e puntiamo a diventare la 13esima squadra.
uefa.com: Lo scorso anno ha diretto il ritorno della finale di Coppa UEFA Femminile fra 1. FFC Frankfurt e Umeå IK...
Ihringova: È stata una delle partite di calcio più belle a cui abbia mai assistito: 90 minuti di continui ribaltamenti di fronte, grande calcio e 27.000 spettatori. È stato molto bello e mi piacerebbe ripetere l’esperienza.
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