L'Italia riparte da Paloschi-gol
Mercoledì, 2 Settembre 2009Terminato lo scorso biennio con la sfortunata sconfitta contro la Germania nella semifinale dei Campionati Europei Under 21 UEFA, l'Italia di Pierluigi Casiraghi riparte con tante novità e qualche certezza: una è senza dubbio quella di poter contare su un attaccante con il gol nel sangue come Alberto Paloschi.
I paragoni
Classe 1990, lui arrossisce quando gli dicono che è il nuovo Filippo Inzaghi. Ma anche Superpippo lo ha più volte identificato come il suo erede. "E' un esempio per me, cerco di rubargli le caratteristiche migliori”, ha detto. Intanto dopo aver guidato il Parma FC al ritorno in serie A, ha deciso di aspettare per tornare all'AC Milan. Rinnovo della comproprietà, un'altra stagione in Emilia per continuare a cresce: prime due partite della stagione, due gol. Dopo quello di domenica contro il Calcio Catania sono arrivati anche gli elogi del maestro: “Inzaghi mi ha chiamato e mi ha fatto i complimenti per la mia prestazione e per il mio gol".
Debutto da sogno
Che il gol ce l'avesse nel sangue si era intuito dopo i suoi primi 18 secondi in Serie A, il 10 febbraio del 2008. Il Milan che non sblocca il risultato contro l'AC Siena, Carlo Ancelotti lo chiama e lui la mette dentro al primo pallone toccato, tanto che già allora il nuovo tecnico del Chelsea FC lo definì un predestinato. Con l'Under 21 ha debuttato a 18 anni nel novembre del 2008. Negli Europei in Svezia ha trovato poco spazio ma Casiraghi punterà molto su di lui per il nuovo assalto degli Azzurrini al titolo continentale.
La stessa voglia
Già nell’amichevole persa 3-2 contro la Russia, Paloschi ha timbrato il cartellino. Venerdì si fa sul serio con le qualificazioni che iniziano in casa del Galles. "E' un'ottima squadra e sono convinto che non sarà facile affrontarla in trasferta, però noi ci siamo preparati benissimo e siamo pronti ad iniziare questa avventura".
'Derby'
Poi ci sarà il Lussemburgo e il campionato ricomincerà con il ‘derby’ contro l’FC Internazionale Milano del suo amico e compagno di nazionale Mario Balotelli. “E’ la gara che tutti vorrebbero giocare. L’Inter è una grandissima squadra e noi dovremo cercare di dare il 150 %. Indipendentemente dal fatto che io giochi contro l’Inter o contro qualsiasi altra squadra, la voglia di segnare non mi abbandona mai”. Casiraghi ci conta a occhi chiusi.
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