L'orgoglio del capitano
Martedì, 16 Giugno 2009Il morale è alto nel ritiro dell'Italia a due giorni dal debutto agli Europei UEFA Under 21 contro la Serbia. "Non vediamo l'ora di iniziare - ha detto capitan Marco Motta - Siamo consapevoli di essere una buona squadra e vogliamo dimostrarlo sul campo".
Ciclo da chiudere
Il terzino destro brianzolo è stato recentemente convocato da Marcello Lippi, ma non è affatto dispiaciuto di non essere con la nazionale maggiore in Sudafrica per la FIFA Confederations Cup. "Sono contento di essere qui e orgoglioso di essere il capitano di questa squadra. Voglio chiudere al meglio un ciclo iniziato da qualche anno".
Rivincita?
Al debutto gli Azzurrini se la vedranno contro la Serbia, la stessa squadra contro cui hanno perso in occasione della prima gara degli ultimi Europei in Olanda due anni fa. Motta non ha dimenticato quella sconfitta e vuole rifarsi con gli interessi a Helsingborg. "Quella partita brucia ancora, c'è grande spirito di rivalsa. Di sicuro abbiamo sbagliato qualcosa in quell’occasione, non si perde solo per sfortuna. Abbiamo fallito diverse occasioni da gol e siamo stati puniti. Stavolta dovremo essere più concreti".
Tridente
Per i gol rivolgersi al tridente formato da Mario Balotelli, Robert Acquafresca e Sebastian Giovinco. "Per noi rappresentano un grande valore aggiunto - ha detto Motta -. Loro sono consapevoli che nel calcio moderno tutti devono sacrificarsi ed aiutare anche nella fase difensiva. E quando non ce la faranno, ci penseremo noi a correre per coprirli".
Nessun timore
Pierluigi Casiraghi ha mostrato diversi video della Serbia ai suoi ragazzi e Motta si aspetta una gara impegnativa. " Non so dire adesso se la Serbia è l'avversaria più forte nel girone comunque si tratta di un'ottima squadra, molto tecnica e che sa giocare a pallone. L'unica mia preoccupazione, però, è quella di vedere l'Italia che conosciamo. Se ci riusciremo, non dobbiamo temere nessuno".
©uefa.com 1998-2009. Tutti i diritti riservati.















