Prima 'finale' per gli Azzurrini
Martedì, 8 Settembre 2009Sconfitta all'esordio nelle qualificazioni per gli Europei UEFA Under 21 del 2011, L'Italia di Pierluigi Casiraghi ha subito l'occasione per rialzare la testa a Novara contro il Lussemburgo.
Un solo risultato
"Dobbiamo vincere - ha spiegato il Ct azzurro alla vigilia -. Non abbiamo altri risultati possibili". Su questo pochi dubbi. Il Galles, che venerdì ha battuto gli Azzurrini per 2-1 a Swansea, è già in fuga nel girone con dieci punti dopo quattro partite disputate.
Buone cose
Casiraghi ha visto anche qualche raggio di sole in Galles."Ripartiamo dalle compattezza del gruppo e dall'intensità e la voglia che è stata messa in campo a Swansea. Poi dovremo cercare di evitare errori individuali o disattenzioni dell'intero reparto. Questa squadra ha giocato pochissimo insieme: io devo sperimentare e allo stesso tempo cercare il risultato: è rischioso".
Balotelli ok
Buono il giudizio anche sulla prestazione di Mario Balotelli, nonostante l'attaccante dell'FC Internazionale Milano sia rimasto a secco in Galles: "Sono contento di come si è impegnato, di come ha attirato due-tre uomini sempre su di se lasciando così più libertà a (Alberto) Paloschi: deve solo migliorare in fase di finalizzazione."
Sorprese
L'avversario di Novara è però da prendere con le molle. Il Lussemburgo ha ottenuto quattro punti in cinque partite fermando sullo 0-0 il Galles e vincendo per 1-0 sul campo della Bosnia-Erzegovina. "E' una squadra che si scopre raramente - ha detto Casiraghi -. Si fa fatica a trovare gli spazi, quindi bisognerà avere pazienza se non si sblocca subito il risultato. C'è tanto da perdere e poco da guadagnare”.
Castello
Ma come già spiegato, i tre punti sono quasi obbligatori per cominciare la rincorsa: "Da qui in poi le gare sono tutte finali. Passo dopo passo, dobbiamo costruire il nostro castello: la prima pietra va messa vincendo contro il Lussemburgo". Se si vuole andare in Danimarca, patria del castello di Amleto, bisognerà prima edificarne uno bello solido.
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