Il Valencia cerca concretezza
Mercoledì, 4 Novembre 2009Il portiere del Valencia CF Miguel Ángel Moyá vuole riscattare il pareggio della sua squadra contro l’SK Slavia Praha nella sfida di ritorno all’Eden Stadium nel Gruppo B di UEFA Europa League.
Voglia di vincere
Il 25enne numero uno della squadra di Unai Emery ha espresso rammarico per la mancata vittoria contro la formazione ceca nella gara d’andata quindici giorni fa, terminata 1-1 con gol di Riste Naumov e David Navarro. Il risultato ha fatto scivolare il Valencia in seconda posizione, a meno due dalla capolista LOSC Lille Métropole e a più due dal Genoa CFC, con lo Slavia fanalino di coda. "Cercheremo di fare quello che non ci è riuscito al Mestalla: vincere – ha spiegato Moyá -. Con tutto il rispetto per gli avversari, abbiamo dominato la gara d’andata. Abbiamo avuto molte occasioni senza riuscire a concretizzarle”.
Precisione sotto porta
Nonostante il primo punto nel girone conquistato a Valencia, la squadra di Karel Jarolím attraversa un momento negativo in campionato, con tre sconfitte nelle ultime quattro giornate. Per contro, il Valencia è quarto in campionato e viene da tre vittorie consecutive in tutti i tornei. Una serie destinata ad allungarsi se il Valencia dovesse ritrovare la vena realizzativa a Praga, secondo Moyá. "Dobbiamo essere più precisi nella finalizzazione rispetto all’andata. Questa volta sarà decisivo segnare il primo gol”.
Vietato sbagliare
Anche David Albelda, un senatore del Valencia, ha chiesto la massima concentrazione per non rischiare di complicare il cammino in Europa. "Dobbiamo essere calmi – ha spiegato il centrocampista di contenimento -. Abbiamo l’occasione di mettere al sicuro la qualificazione, al contrario in caso di sconfitta le cose si complicherebbero, e non è quello che vogliamo”.
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