Il Leverkusen prevale ai rigori

Mercoledì, 1 Giugno 1988

Un nuovo nome sarebbe stato scritto sulla Coppa UEFA nella stagione 1987/88, a prescindere dal risultato della sfida tra Bayer 04 Leverkusen e RCD Espanyol. Entrambe le squadre erano infatti alla prima finale europea. Ed entrambe avevano in panchina due futuri commissari tecnici della nazionale: Erich Ribbeck e Javier Clemente. Non ci si deve sorprendere, dunque, che la partita sia stata decisa ai calci di rigore.

Doppio 3-0
L'andata si è conclusa con il 3-0 dell'Espanyol al Sarrià, grazie ai gol di Roberto Losada e Miguel Soler. Nella gara di ritorno a Leverkusen, dopo un primo tempo a reti inviolate, il portiere dei Periquitos Thomas Nkono ha subito tre gol in 24 minuti (Milton Tita, Falko Götz e Cha Bum-kun). Il risultato non è cambiato dopo i supplementari e si è passati ai calci di rigore, dove ha prevalso 3-2 la squadra tedesca. L'Espanyol è tornato quindi all'ombra dei cugini dell'FC Barcelona: una ricompensa inadeguata per una stagione comunque positiva.

Barcellona sconfitto
L'Espanyol aveva infatti eliminato sia AC Milan che FC Internazionale Milano in due turni consecutivi, poi ha superato il Club Brugge KV in semifinale. Anche il Leverkusen, terzo club tedesco a vincere la Coppa UEFA, si era qualificato con onore, avendo perso una sola partita nel corso del torneo. FK Austria Wien, Toulouse FC, Feyenoord, Barcellona e SV Werder Bremen (campione in pectore della Germania Ovest) le sue vittime. Il successo più significativo resta l'1-0 inflitto al Barcellona nei quarti di finale. Saranno certamente d'accordo anche i tifosi dell'Espanyol.

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Stagione 1987 - 1988

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