1998: Frings esalta il Werder
Sabato, 1 Agosto 1998L'edizione 1998 della Coppa UEFA Intertoto vede interrompersi il tradizionale dominio francese, con i successi di Valencia CF, Werder Bremen e Bologna FC. Sono tuttavia tre outsider a catturare l'attenzione: FK Vojvodina, SV Austria Salzburg e KS Ruch Chorzów, tutte approdate in finale.
Bologna in trionfo
I polacchi del GKS Ruch Radzionków eliminano l'FK Austria Wien al primo turno e dopo essersi sbarazzati degli ungheresi del Debreceni VSC in semifinale, contendono al Bologna la qualificazione alla Coppa UEFA. Gli emiliani, che in precedenza avevano avuto la meglio sull'FC National 2000 Bucuresti e nel derby contro l'UC Sampdoria, si impongono nel doppio confronto con un netto 3-0 complessivo.
Valencia sul velluto
Il Valencia supera i russi dell'FC Shinnik Yaroslavl, quindi si trova di fronte i connazionali dell'RCD Espanyol in semifinale. Gli uomini di Claudio Ranieri si impongono 1-0 a Barcellona all'andata e con il 2-0 del ritorno si garantiscono la finale contro il Salisburgo. Il doppio confronto non ha storia e il Valencia diventa la prima formazione spagnola a conquistare la Coppa UEFA Intertoto in virtù di un netto 4-1 complessivo.
Frings il trascinatore
Il Werder Brema approda in finale con il record di sei vittorie in altrettante gare giocate (16 gol segnati e tre subiti), trascinato da Torsten Frings, capace di andare a bersaglio a ogni turno. Alla fine sarà un'altro gol del centrocampista a regalare ai tedeschi il successo complessivo per 2-1 sui serbo-montenegrini del Vojvodina in finale.
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